Nasce l’ennesimo caso al Grande Fratello 2018 e, questa volta, a rimanere investito è Filippo Contri. L’ultimo “super bono” superstite nella Casa ha reso alcune dichiarazioni che hanno fatto storcere il naso agli animalisti. “La prima volta che ha provato a dare un morso, gliel’ho fatto capire. Poi ognuno lo fa capire in maniera propria. Io sono per i modi antichi, come fai una cosa sbagliata ti do un calcio, anche perché non lo sentono, checché ne dicano tutti gli animalisti” ha raccontato Filippo a proposito del suo cane durante una conversazione in giardino con gli altri inquilini della Casa. A proposito della “necessità” di tagliare coda e orecchie, ha quindi aggiunto:

La coda per me la dovrebbero tagliare anche oggi, che mi sentano tutti gli animalisti. Perché un cane ha la coda molto sottile e molto lunga. È la prima cosa che si rompe in tantissimi modi: giocando. Hanno la coda molto sottile, si rompe in tantissimi piccole parti e loro gli da fastidio. Piccole fratture… così… Tagliandola alla nascita è quasi come un cordone ombelicale. Le orecchie sono rimaste più un fatto estetico. Però anche le orecchie del Doberman sono molto sottili, sembrano quelle di un bracco e con la maniera che loro hanno di giocare … hanno un modo molto diverso di giocare dagli altri cani … è la prima cosa che si taglia.

L’ENPA minaccia di denunciarlo

L’ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali, ha dato mandato al proprio ufficio legale di procedere in merito alle parole pronunciate dal 26enne romano. Ne chiede la squalifica in quanto, sapendo di essere ripreso, avrebbe indirettamente consigliato a milioni di italiani di maltrattare i propri animali: “L’Ente Nazionale Protezione Animali ha dato mandato al proprio ufficio legale di assumere ogni iniziativa utile e opportuna in merito alle parole pronunciate dal concorrente del Grande Fratello, Filippo Contri, il quale – davanti a milioni di italiani – ha fatto una vera apologia dei reati contro gli animali e deve per questo essere squalificato. Contri, infatti, non solo ha detto che per educare i quattro zampe è necessario prenderli a calci, il che è evidentemente maltrattamento, ma ha sottolineato l’opportunità di tagliare coda e orecchie ai Doberman, è anche questo è maltrattamento”. Carla Rocchi, presidente nazionale dell’associazione, ha aggiunto:

Non si tratta né di facezie né di un pour parler: nell’uno e nell’altro caso si tratta di delitti puniti con la reclusione e un multa. Le donne ieri, i cani oggi: dalla crudeltà di genere alla crudeltà di specie. Sembra proprio che nell’edizione 2018 i concorrenti stiano manifestando un gusto sadico nel prendere di mira le categorie più deboli. Questa è una inaccettabile esaltazione della violenza.

Gli animalisti invocano l’intervento della D’Urso

La Lega nazionale per la difesa del cane si è accodata alla protesta dell’ENPA e in una nota ha aggiunto: “Trovo che il messaggio passato in televisione, in un programma di grande popolarità come questo, sia gravissimo e mi auguro che la conduttrice, Barbara D’Urso, che più volte si è dichiarata amante degli animali, si dissoci in primis da queste affermazioni. Mi auguro inoltre che vengano presi dei seri provvedimenti nei confronti di questo concorrente; che ci piaccia o no, queste persone hanno un forte seguito e non possono permettersi di divulgare concetti retrogradi e violenti. La violenza sugli animali è una piaga vera nel nostro Paese, non possiamo lasciare che venga promossa da un palco così importante”.