Hugh Hefner, il celebre magnate americano fondatore della rivista "Playboy", starebbe per vendere la sua celeberrima residenza di Los Angeles, il sontuoso palazzo noto a tutti come Playboy Mansion. Lo confermano il Wall Street Journal e i principali siti americani. Sede della rivista da oltre quarant'anni, la gigantesca villa sarebbe in procinto di essere acquistata da Daren Metropoulos, un uomo d'affari già proprietario dell'edificio a fianco (a sua volta, sempre acquistato da Hefner).

Il prezzo di vendita non è stato ancora comunicato ufficialmente, ma è stimato intorno ai 200 milioni di dollari. "Possiamo confermare che c'è un contratto tra la Playboy Mansion e Daren Metropoulos come acquirente. A causa di vincoli di riservatezza, non possiamo riferire ulteriori dettagli", ha dichiarato in una nota il portavoce della rivista. Hefner avrebbe comunque il diritto di risiedere nella Mansion fino alla fine dei suoi giorni.

La Playboy Mansion: 12 camere da letto, zoo e piscina

L'enorme proprietà, un palazzo gotico in stile Tudor, ha una superficie di 1.858 metri quadrati e ospita 29 camere, tra cui 12 camere da letto, un campo da tennis, uno zoo, una cascata, una piscina e la celebre grotta, che nel corso della sua lunga e "piccante" storia ha fatto da location ad alcune delle feste organizzate da Hefner: party a base di balli scatenati e conigliette che, con molta probabilità, avrebbero fatto passare il Bunga Bunga di berlusconiana memoria per una festa delle medie.

La Mansion venne costruita nel 1927 e acquistato da Playboy nel 1971, per una somma pari a 1,1 milioni di dollari: fu la più grande transazione immobiliare nella storia di Los Angeles di quel tempo. Insomma, sembra davvero tramontata l'epoca d'oro di Hefner e del suo impero editoriale, come dimostra anche la sorprendente decisione di eliminare definitivamente le ragazze nude da Playboy, ormai "datate" di fronte alle enormi possibilità fornite da YouPorn e da Internet.