È il caso mediatico del momento, da giorni non si fa che parlare di Fabrizio Corona che, intervenuto attraverso un videomessaggio al reality L'Isola dei Famosi, ha assicurato di avere le prove del presunto tradimento di Karin Trentini, moglie del naufrago Riccardo Fogli. Il discusso scontro tra i due ha suscitato infinite polemiche e sollevato critiche nei confronti della produzione, accusata di non aver risparmiato la feroce umiliazione al concorrente Fogli, chiamato dall'ex re dei paparazzi, in diretta tv "vecchio cornuto".

L'abbandono di Caffè Borbone

Il videomessaggio di Fabrizio Corona, la sua spietatezza e una brutta e diseducativa pagina di tv, non hanno di certo lasciato indifferenti, dando vita ad un terremoto che ha inevitabilmente comportato una serie di pesanti provvedimenti. Solo qualche giorno fa, infatti, attraverso una nota, Mediaset ha fatto sapere di aver allontanato con effetto immediato il capo progetto del reality ed alcuni autori, una scelta a cui fa seguito l'abbandono di uno degli sponsor principali della trasmissione, Caffè Borbone, che ha comunicato di voler annullare la collaborazione con lo show condotto da Alessia Marcuzzi dopo quanto andato in onda lunedì 4 marzo.

La decisione di F**K e Changit

La fuga di Caffè Borbone ha destabilizzato il precario equilibrio della trasmissione, anche se per ora, gli altri sponsor hanno deciso di continuare la collaborazione con l'adventure game di Canale 5. Attraverso una nota, Francesco Giorgio della Giorgio srl, con i suoi marchi F**K e Changit, che ha fornito ai naufraghi costumi, magliette, parei e infradito, ha fatto sapere:

Noi abbiamo deciso come azienda di essere presenti all’isola per far vivere la nostra collezione in un ambiente selvaggio, incontaminato e libero, in linea con la filosofia del nostro brand. Non abbiamo sposato i temi che gli autori decidono di trattare perché non ne siamo a conoscenza e non è la nostra una partnership sulla narrazione editoriale. Confermiamo l’estraneità e l’assoluta lontananza rispetto a quando accaduto durante la trasmissione e condanniamo ogni forma di offesa, fisica e morale avanzata nei confronti di tutte le persone. Ritirarci dall’isola significherebbe abbandonare i naufraghi che in questo momento sono spettatori, e non attori, degli attacchi mediatici che continueremo sempre a condannare.