La causa che Johnny Depp ha intentato al The Sun, finita con una rovinosa disfatta per l'attore hollywoodiano, ha sortito un effetto devastante sulla sua carriera nonché sulla sua reputazione, motivo per cui il divo attende la decisione della corte d'appello britannica, che in questi giorni dovrebbe esporre una sentenza definitiva a riguardo. Intanto, i legali di Depp si sono fatti avanti, dichiarando che Amber Heard, avrebbe influenzato con le sue affermazioni l'esito del processo.

La nuova accusa contro Amber Heard

Lo scorso luglio Johnny Depp aveva dovuto accettare la sua sconfitta in tribunale, infatti, la causa per diffamazione contro il "The Sun" che lo aveva definito "picchiatore di mogli" aveva visto trionfare la sua ex moglie, che è stata d'altra parte la testimone chiave del processo. Già in tribunale, l'attore aveva cercato di difendersi dalle accuse rivoltegli dall'attrice che, però, aveva nel frattempo adottato un atteggiamento manipolatorio secondo quanto dichiarato dagli avvocati di Depp. In particolare i due si riferiscono ad un'affermazione della Heard, la quale ha dichiarato di voler dare in beneficenza tutto il ricavato del processo, cosa che però non si è verificata. I sette milioni che l'attrice ha ricevuto non sono stati versati totalmente ad associazioni benefiche, come aveva fatto notare il Daily Mail. Inoltre, essendo stata l'unica vera testimone del processo, pur essendoci altri capaci di esprimersi sul rapporto tra i due, avrebbe influenzato l'andamento dello stesso.

Le parole degli avvocati di Johnny Depp

Uno degli avvocati di Johnny Depp, Sherbone  si è espresso in merito alla decisione del giudice inglese che si è occupato del caso, sostenendo che Amber Heard avesse portato in sede processuale delle prove non conformi con la realtà: "Niccol ha concluso che l'appellante era colpevole di gravi aggressioni fisiche senza tenere conto o addirittura riconoscere che la signora Heard aveva fornito della prove false, senza confrontare la sua versione con i documenti e le prove di altri testimoni." Anche l'avvocato Caldecott ha dichiarato: "Per noi è un messaggio potenzialmente subliminale: “Voglio che paghi, ma non voglio tenere un centesimo dei suoi soldi a causa del modo in cui sono stata trattata”