Kim Kardashian nel 2015
in foto: Kim Kardashian nel 2015

In occasione della prima gravidanza, alla gioia di mettere al mondo la piccola North era coinciso, certamente, quello che Kim Kardashian aveva definito un vero e proprio dramma l'essere ingrassata troppo e non essere riuscita a perdere immediatamente i chili di troppo assunti durante il periodo di gestazione. In quei mesi la Kardashian era finita vittima dell'ironia del web per le curve oltremodo pronunciate, più di quanto non lo fossero già, e al tempo pianse anche durante un'intervista, ricordando quei momenti.

Per la nascita del piccolo Saint sembra cambiato tutto e Kim Kardashian non ha mancato di far notare la differenza rispetto a quella prima esperienza drammatica. Se infatti in quell'occasione per riuscire a perdere i chili di troppo presi nei nove mesi prima del parto, la moglie di Kanye West questa volta è riuscita in un piccolo miracolo, riuscendo a perdere in poche settimane ben 14 chili. Con un tweet ha fatto notare la cosa, precisando come, complessivamente, conti di perderne in tutto 31, dunque ancora 17, ma che vada molto fiera del percorso di dimagrimento seguito in questi mesi.

La dieta post parto di Kim Kardashian

Lei ha imparato ad amarsi per quello che è, ma la linea resta sempre un aspetto essenziale. Ancora una volta, così come aveva fatto dopo la nascita dellaprimogenita North West, Kim Kardashian ammette di essere riuscita a perdere peso anche grazie a un un approccio nutrizionale a basso contenuto di carboidrati, previsto dal regime Atkinsons, di cui è ambassador. Per smaltire il pesante fardello accumulato prima di partorire il piccolo Saint, via libera a proteine magre, grassi ‘buoni’ come nocciole e avocado, verdure, frutta e formaggio. Kim evita quindi pane, pasta e alcol. Il suo menu giornaliero prevede circa un totale di 2000 calorie da suddividere tra i tre pasti principali, più due spuntini uno la mattina, uno il pomeriggio.