C’è una frase pronunciata da Marco Predolin al Grande Fratello Vip che sembrerebbe aver provocato il malcontento generale. Il conduttore, concorrente dell’edizione in corso del GF Vip, si trovava in giardino insieme agli altri coinquilini quando la discussione si è spostata sul tema dell’omosessualità. Si stava discutendo della partecipazione al gioco di Cristiano Malgioglio e di alcuni eccessi simpatici di cui il cantante e cantautore si è reso protagonista.

Invitato a esprimere il suo parere sull’argomento, Predolin ha pronunciato una frase che ha finito per far storcere il naso a qualcuno: “Non tutti i gay vogliono fare le donne, alcuni sono normali”. È probabile che, considerando anche il contesto all’interno del quale la frase è stata pronunciata, Predolin sia solo caduto vittima di una scelta infelice dei termini. Difficile pensare che abbia voluto provocare apertamente lo scontro oppure offendere intenzionalmente il mondo omosessuale.

Il precedente con Clemente Russo

Già lo scorso anno, nel corso della prima edizione del Grande Fratello Vip, il pubblico del programma tacciò uno dei concorrenti di omofobia. All’epoca si trattava di Clemente Russo, reo di aver soprannominato “friariello” Bosco Cobos. Il termine in questione, nell’accezione campana, assume una connotazione dispregiativa e canzonatoria. Data la protesta montata in rete, il GF Vip si vide costretto ad ammonire Russo in diretta.

Predolin nella comunità di Don Mazzi

Predolin è stato al centro di un altro aneddoto che ha portato il pubblico a interessarsi a lui. La vicenda si riferisce a qualche anno fa, quando il conduttore dovette prestare servizio nella comunità di Don Mazzi dopo essere stato trovato alla guida nonostante un tasso alcolemico maggiore rispetto a quello consentito:

Mi hanno ritirato la patente per sei mesi e quando me l’hanno ridata sono stato costretto a lavorare in comunità. Ho cucinato per i ragazzi della comunità di Don Mazzi. Sapete di chi è stata la colpa? Avevamo organizzato una cena in radio e Pio e Amedeo mi hanno invitato a bere un po’ di amaro…

La carriera di Marco Predolin

Predolin nasce come conduttore radiofonico. Esordì in televisione negli anni 70 su Tele Montecarlo. Passato a Mediaset, ha condotto trasmissioni quali "M'ama non m'ama", "Il gioco delle coppie", il sexy varietà "Passiamo la notte insieme" e "Una rotonda sul mare". Il passaggio in Rai con "I circhi del mondo", "La cultura dell'occhio" e "Quanto mi ami?" risale agli anni 90. Negli ultimi anni si è occupato soprattutto di telepromozioni.