George Clooney ed Amal Alamuddin si sono detti sì ed in gran segreto. Una promessa solenne prima della formalizzazione lunedì, per una tre giorni di festeggiamenti che è partita già venerdì sera con un addio al celibato al Ristorante Ivo. In una Venezia chiusa al transito pedonale, superblindata ma comunque piena di curiosi e fotografi pronti a strappare qualsiasi scatto utile, George Clooney ed Amal Alamuddin hanno vissuto i giorni più belli della loro vita, di fatto, come se fosse proprio un grande film. La città lagunare si è prestata a questo gioco nella migliore maniera possibile e l'arrivo di stelle di assoluto spessore internazionale ha fatto il resto. Finalmente ce l'ha fatta l'ex scapolo d'oro di Hollywood a mettere la testa a posto, serviva l'avvocato Amal Alamuddin, per certi versi molto simile a lui (entrambi condividono la forte attitudine alla filantropia), a fargli dire sì.

1. Le facce di George

George Clooney sposo, lo ripeti, lo scrivi e non ti sembra vero. Le sue facce sono impagabili, tutte a metà tra lo stupore, la gioia e l'aria di chi è cosciente e felice di farsi incastrare. Per tutta la vita.

2. Venezia d'assalto

La città di Venezia che si mette in ghingheri e festa manco fosse già Carnevale, diventa uno spot potentissimo per l'Italia intera. Applausi.

3. Gli ospiti internazionali

Cindy Crawford, Bono degli U2, Matt Damon, Ellen Barkin: non ci fosse stato il forfait di Brad Pitt e Angelina Jolie, sarebbe stato un roster davvero perfetto. Ma così com'è va già bene.

4. Bill Murray

Menzione a parte, perché dove c'è lui c'è gioia. È arrivato lì con il suo faccione buffo e paffuto, a ridersela e sghignazzare sotto i denti quando ha incrociato George Clooney: "Amico mio, questa volta tocca proprio a te farti incastrare, eh?". 

5. Il suo matrimonio dopo quello della Canalis

Deve essere strano per Elisabetta Canalis, che sì vive la sua storia d'amore con Brian Perri, ormai lontana anni luce da quella che fu la sua prima storia "hollywoodiana", ma vedere George Clooney sposarsi a Venezia che attira l'attenzione del mondo intero, le deve sicuramente aver prodotto una piccola dose di pensieri maliziosi. Quelli in stile "potevo esserci io lì, al posto di Amal". Ad ogni modo, dieci e lode al destino che ha deciso che George si sposasse proprio una settimana dopo.