La fama di playboy oggi sta stretta a Marco Borriello. Il calciatore, intervistato dalla Gazzetta dello Sport nella sua casa di Ibiza dove ormai vive tutto l'anno, ha rivelato di essere pronto per una storia d'amore importante e una famiglia. I tempi dei divertimenti sfrenati e delle avventure sono finiti: tra questi, il giocatore cita anche Belen Rodriguez, che fu sua storica fidanzata dal 2004 al 2008. D'estate i due si vedono spesso alle Baleari (l'ultimo incontro paparazzato risale a luglio) e sono in ottimi rapporti ma oggi, a sorpresa, lui ridimensiona la portata della loro relazione.

È stata una cotta, non un amore vero. Da giovane Belen era un po’ superficiale, ma ha un cuore gigantesco ed è una donna generosa. Nei suoi occhi vedo la bontà e non dovrebbero attaccarla troppo per i suoi errori. Per le cose che ho combinato, io dovrei quasi finire in galera.

La voglia di avere una famiglia

"Se da un lato le foto con tutte quelle belle donne mi hanno penalizzato, dall’altro lato mi hanno sempre dato visibilità", racconta Borriello, che ha deciso di cambiare radicalmente vita. È passato nella squadra UD Ibiza, nella Segunda División B iberica, e si è trasferito definitivamente a Villa Margherita, la splendida residenza che ha comprato nel 2009 sull'isola spagnola, circondata dalla natura e lontana dalle discoteche.

Per anni ho pensato soltanto alla carriera e a divertirmi, non lo nego, anche se mai nessuna donna mi ha distratto dal calcio. Adesso sto iniziando a desiderare una compagna stabile e dei figli. Forse anche questo è merito di Ibiza e della sensazione di pace e di serenità che mi porto dentro da quando vivo qui. Nella mia vita ho incontrato tante furbacchione… La donna ideale deve avere una grande dignità, deve essere bella perché io mi innamoro anche con gli occhi, sensibile, intelligente e capire i momenti. Si dice che non ci sono più le donne di una volta, ma il mondo è cambiato. Il telefono crea tante distrazioni, anche sessuali. Ma spero di trovare presto la donna giusta e di avere tanti bambini. Ho comprato case in tutto il mondo e ogni volta che ne acquistavo una mi immaginavo lì dentro con la mia famiglia.

Borriello su papà Vittorio, ucciso dalla camorra

Borriello ha inoltre rivelato di essere in rapporti difficili con la madre Margherita ("Ci siamo allontanati un po’, ci sono rimasto male per alcune intromissioni nella mia vita privata. Il figlio è sempre il figlio, però c’è il limite del buon senso per ogni cosa") e ha ricordato il padre Vittorio, ucciso dalla camorra quando lui aveva solo 11 anni: "Il calcio mi aiutò a guardare avanti. Oggi sarebbe orgoglioso di me. Era tifosissimo del Napoli, ma non veniva a vedermi giocare quasi mai e se veniva non me lo diceva".

Il ricordo di Davide Astori

A spingerlo a cercare una vita più tranquilla e appagante è stata anche la scomparsa di Davide Astori, il difensore della Fiorentina morto a soli 31 anni il 4 marzo 2018 a causa di un problema al cuore. Una tragedia che che sconvolto l'intero mondo del calcio:

Dopo la morte di Astori, per alcune sere faticavo a dormire perché avevo paura di non svegliarmi più. Al funerale il prete disse che noi pensiamo di essere onnipotenti, ma non siamo nulla. Io adesso non mi sento più attratto dal divertimento a ogni costo. Voglio godermi i luoghi, le persone, le amicizie, una chiacchierata, una storia con una donna. Gustarmi ogni attimo: questa è la mia missione.