Le pose hot esibite su Instagram avevano già provocato a Marco Fantini e Beatrice Valli una serie di critiche ma i due, in barba a chi ritiene stiano insieme solo per visibilità e reciproca convenienza, hanno addirittura scelto di fare di più. Domenica 30 novembre sarà presentato il primo calendario ufficiale della coppia uscita da Uomini e Donne, 12 foto ad altissimo tasso erotico nelle quali i due sono completamente nudi. La notizia è stata diffusa sulla pagina Facebook dell’ex tronista insieme a una foto abbastanza esplicita che anticipa ciò che vedremo nelle foto in questione. Marco e Beatrice posano sorridenti e senza veli, esattamente come accade di solito nei calendari hot realizzati dai personaggio della televisione.

Il calendario di Marco e Beatrice non piace alle fan: “Vergognatevi”

Com’era prevedibile, le critiche alla loro singolare scelta sono andate sprecate. In primis, Beatrice è mamma di Alessandro, un bambino nato da una relazione che risale a pochi anni fa. Il fatto di aver accettato di posare nuda non la mette in buona luce di fronte alle fan che non si spiegano come abbia potuto accettare. In secondo luogo, Fantini è sempre sembrato essere molto geloso della sua donna, tanto da infuriarsi perfino per una foto pubblicata su Instagram in cui la Valli indossava solo un reggiseno. Che cosa l’ha indotto a cambiare idea e a permettere che la sua fidanzata comparisse come mamma l’ha fatta addirittura in un calendario che sarà venduto in tutta Italia? La riposta ce la danno le amministratrici della pagina Facebook di Marco che, pur difendendo il loro amore da chi li accusa di stare insieme solo per visibilità e convenienza, spiegano che i due hanno solo accettato una proposta vantaggiosa che nessun altro avrebbe rifiutato. Sono giovani e belli e avrebbero tutto il diritto di autocompiacersi del loro corpo. Una spiegazione che alle fan non piace e che sta lentamente ridimensionando il sentire comune circa i sentimenti che legherebbero questa giovane coppia. Ha ragione chi dice che stanno traendo vantaggio l’uno dall’altro dal punto di vista professionale? O più semplicemente, la cifra offerta loro per realizzare tali scatti si è rivelata essere irrinunciabile?