Alla vigilia del matrimonio Ferragnez dell'anno, quello tra Fedez e Chiara Ferragni a Noto, in Sicilia, il gossip regna sovrano. Tutto quello che c'è da sapere sul matrimonio, ogni azione, ogni curiosità, dal più piccolo lembo dei vestiti di nozze agli identikit delle damigelle fino ai possibili regali è passata sotto la lente d'ingrandimento dei maestri del pettegolezzo. E, proprio in tema di lista nozze, non è passata inosservata la lodevole iniziativa dei Ferragnez, quella di realizzare un crowdfunding, una raccolta fondi fra tutti gli invitati (ma anche fra i fan che vogliano partecipare) destinata ad aiutare una causa speciale fra tutte quelle che arriveranno sotto forma di proposta all'indirizzo mail creato per l'occasione charity@theferragnez.com"In occasione del nostro futuro matrimonio abbiamo deciso di sostituire la celebre "lista nozze" con una raccolta fondi benefica tra noi e i nostri ospiti. L'intento è quello di devolvere il tutto a una causa specifica". 

Quanto hanno raccolto a un giorno dal matrimonio

Ma come sta andando questa raccolta fondi? Bene ma non benissimo, si potrebbe dire. Il goal, l'obiettivo prefissato al momento delle nozze, è raggiungere la quota di 50mila euro. Al momento, un giorno prima del matrimonio, la raccolta è ferma a 21.070 euro donate da 53 persone in un mese. Una media di circa 396 euro per persona. È una cifra tutto sommato realistica per un matrimonio normale, ma stiamo parlando delle nozze dei Ferragnez: c'è di tutto, dalla ruota panoramica al volo Alitalia privato prenotato per intero.

Le donazioni da 5 a 2500 euro

Fino a poche ore fa, era possibile leggere sul portale del crowdfunding i nomi dei donatori e la relativa cifra messa a disposizione per la raccolta. L'arrivo di numerosi commenti che hanno criticato le donazioni fatte da parenti come i genitori e la nonna Luciana, di lui, e la sorella Francesca, di lei, (rispettivamente 1000, 400 e 200 euro) hanno poi spinto i moderatori a rendere la lista dei donatori completamente in forma anonima. Tra le 53 donazioni, la più alta è stata di 2500 euro, la più bassa di 5 euro. Tra i vari bonifici, anche quello di Alessandro Marina, socio di minoranza in The Blonde Salad, che ha donato da solo 1500 euro.