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Michael Bublé e la stanza speciale che aspetterà Noah dopo la chemioterapia

Michael Buble sta costruendo una stanza speciale per il figlio Noah, ammalatosi di cancro al fegato a soli 3 anni. Dopo la chemioterapia tutto dovrà essere pronto per accogliere il bambino nella nuova casa, che Buble sta costruendo nella città natale di Burnaby. Circa 27.000 mq per un’abitazione a più piani, dotata di piscina riscaldata, campo da tennis, un enorme giardino e una pista di hockey su ghiaccio.
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Michael Buble e sua moglie Luisana Lopilato sono attualmente impegnati nella costruzione di un enorme palazzo nella città natale di Burnaby, del noto canadese del cantante. Svariati piani per una superfice di circa 27,000 mq. Il commento a riguardo è stato a dir poco entusiasta e sembra che la famigliola felice non veda l'ora di portarci il figlio maggiore Noah, che da qualche mese si è ammalato di cancro al fegato, a soli 4 anni. A conclusione del ciclo di chemioterapia alla quale dovrà sottoporsi, papà Michael vuole che il piccolo abbia il meglio nella nuova casa dove abiteranno, così si è messo subito a lavoro.

Michael Buble ha dichiarato: "Sono un uomo sportivo, un macho virile, che sta costruendo una casa in Canada, riservandosi una pista di ghiaccio come cantina". Il giornale The Mirror riferisce che la casa vanterà anche il possesso di una piscina riscaldata, un campo da tennis e un enorme giardino, insieme a una pista di hockey su ghiaccio. La sorella maggiore di Luisana, Daniela, ha riferito alla stampa: "Il cancro è una malattia terribile, ma abbiamo fiducia in Noah e siamo certi che sarà in grado di superare tutto questo. Sappiamo che lo farà. Si dice che i bambini sono normalmente forti per fronteggiare la chemioterapia e mio nipote è un guerriero".

Michael e Luisana hanno di recente annunciato la diagnosi straziante di Noah in un comunicato stampa, che riportava: "Siamo devastati circa la recente diagnosi di cancro di nostro figlio maggiore Noah, che è attualmente in fase di trattamento negli Stati Uniti. Abbiamo sempre creduto molto nell'importanza della famiglia e nell'amore che abbiamo per i nostri figli. Luisana ed io abbiamo messo le nostre carriere in standby, al fine di dedicare tutto il nostro tempo e attenzione alla cura del nostro bambino. In questo momento difficile, chiediamo solo per le vostre preghiere e il rispetto per la nostra privacy".

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