La notizia della morte del padre di Tina Cipollari ha colto tutti di sorpresa. La nota opinionista di Uomini e Donne è stata assente dalle ultime registrazioni del programma, senza che la conduttrice Maria De Filippi ne avesse chiarito il motivo. La donna si era limitata a parlare di un’assenza legata a motivi familiari, poche parole per giustificare la mancata presenza di Tina. Noi di Fanpage.it abbiamo contattato Chicco Nalli, marito di Tina Cipollari, per chiedergli notizie rispetto a questo momento così difficile, e abbiamo scoperto il motivo di tanta riservatezza da parte della De Filippi.

Il noto coiffeur romano non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione in merito al lutto subito dalla moglie, spiegandoci che questo è un momento tropo delicato che tutti e due intendono vivere nella riservatezza totale. Chicco ha aggiunto che la moglie è stata bene attenta a fare in modo che nulla di questa tragedia trapelasse attraverso i suoi profili social, e ha concluso la telefonata dicendo che non sa proprio in che modo la notizia della morte del padre di Tina possa essere trapelata. Ci sarebbe stata una specie di fuga di notizie che lui stesso e la moglie avrebbero preferito caldamente evitare. Chicco e Tina, com’è comprensibile che sia, chiedono che sia rispettata la loro privacy. Quella che è accaduta è una tragedia e l’opinionista, che siamo abituati a vedere sempre battagliera in televisione, intende vivere questo momento nella tranquillità della sua casa, in totale riservatezza.

Tina accudiva il padre 90enne: lo scrisse per scherzo a Gianni Sperti

Acquistano oggi un senso tutto nuovo le parole che spese la Cipollari per scherzo all’indirizzo di Gianni Sperti appena un anno fa. Il suo collega a Uomini e Donne l’aveva punzecchiata, accusandola di non dedicargli abbastanza spazio. Già allora, Tina aveva risposto scherzando di non avere tempo da dedicare a “simili sciocchezze” dovendosi occupare del padre anziano. Le sue parole erano state queste:

Ciao Ciccio, volevo ricordarti che io sono mamma di tre bambini e devo badare a tre piccioni, due cani, quattro conigli, due pesci, dieci galline, due gatti, due tartarughe, quattro pappagalli e in più mio padre di novantasette anni! Mica come te che non fai un caz** dalla mattina alla sera e te ne stai sdraiato al sole a farti i selfie!

Queste parole risalgono al luglio del 2014 e lasciano intendere che già all’epoca Tina si dedicasse ad accudire l’adorato padre anziano. Questo lutto ha straziato il suo cuore, è comprensibile che chieda silenzio.

😂😂😂😂😂😂 Wonder Tina!!! #giannisperti

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