Come già fece Angelina Jolie, anche Nicole Trunfio sdogana il tema allattamento, argomento da sempre controverso dal punto di vista iconografico. La sexy modella australiana, da pochi mesi mamma felice del piccolo Zion, apparirà sulla copertina di Elle Australia (numero di giugno) con una foto che celebra la maternità in tutto il suo splendore: a seno nudo, eccola che allatta il suo bimbo, avuto dallo storico compagno Gary Clark Jr., noto musicista. Un'immagine inevitabilmente destinata a suscitare polemiche, ma la Trunfio difende la scelta con un lungo commento su Instagram:

Non c'è nulla di più potente e bello della maternità. L'ultima cosa che voglio è essere controversa, quindi vi prego di prendere questa foto per quello che è, facciamo sì che l'allattamento al seno venga considerata una cosa normale. Non c'è niente di peggio per una madre che essere giudicata perché nutre in pubblico il suo bambino che ha fame. Sono così orgogliosa di questa copertina e di quello che rappresenta. Io, ovviamente, non sono davvero così quando allatto al seno, ma sto con tutte le donne là fuori, che allattino o no: abbiamo creato una vita, siamo donne, siamo madri. Grazie a Elle per essere così audace e fare un'affermazione così incoraggiante, positiva e sana.

La 29enne top model di lontane origini italiane non è certo la prima star del mondo dello spettacolo a mostrarsi al pubblico in un atto così intimo e personale. Ormai, l'usanza di fotografarsi con il proprio piccolo nell'atto di dargli il latte sembra diventata una vera e propria moda, a giudicare dagli scatti social di tante mamme vip. Diverso è il caso dei media tradizionali, solitamente più restii a esibire questo tipo di immagini; almeno fino al 2008, quando la Jolie apparve su "W" mentre allattava i gemellini Knox e Vivienne. Che si tratti di un tabu o meno – e al di là dell'esigenza dei personaggi famosi di apparire sempre e comunque – ogni madre dovrebbe sentirsi libera di decidere se mostrare agli altri gli aspetti più intimi della propria vita. O godersi le gioie della maternità senza condividerle per forza con il mondo esterno.