Samantha Markle, sorellastra della Duchessa di Sussex Meghan Markle, sarebbe nei guai. Secondo quanto riporta il Mirror, la polizia avrebbe aperto un'indagine su di lei per cyberbullismo. In particolare, le verrebbero contestati dei messaggi controversi pubblicati sui social e indirizzati alla sorellastra e al marito, il Duca di Sussex Harry.

L'indagine aperta negli Stati Uniti

L'indagine sarebbe stata aperta negli Stati Uniti, luogo dove Samantha Markle risiede. Il tabloid britannico riporta le dichiarazioni di uno degli agenti del dipartimento dello sceriffo della contea di Polk (Florida) che sta lavorando sul caso:

"Ci hanno fatto rapporto di molteplici accuse di cyberbullismo. Samantha Markle è a conoscenza di questa accusa. Non è stata arrestata. Le indagini sono in corso e non posso fare supposizioni sui tempi dell'indagine o rilasciare altri commenti".

Denunce arrivate da quattro paesi

Samantha Markle ha più volte attirato l'attenzione dei media dicendosi pronta a svelare i segreti più inconfessabili della sorellastra e poi chiedendo alla Duchessa di Sussex di farle incontrare il piccolo Archie. Una fonte, tuttavia, ha dichiarato al Mirror che da almeno quattro paesi, incluso il Canada, il Regno Unito e la Svezia, sarebbero arrivate accuse di atti di cyberbullismo su "numerose piattaforme in Internet". La fonte ha aggiunto: "È un'indagine che richiederà molto tempo ed è ancora alle fasi iniziali".

La replica del compagno di Samantha Markle

Il Mirror ha riportato la replica di Mark Phillips, compagno di Samantha Markle. L'uomo ha chiarito che da parte sua e della Markle non ci sarebbe stato alcun atto di cyberbullismo: "Chiunque voglia un'indagine contro di me e Samantha, bene è probabile che finisca in cella per cinque anni per essere andato dalla polizia a compilare un verbale falso. Non abbiamo mai compiuto atti di cyberbullismo. Abbiamo solo reagito. Delle teste cadranno alla fine".