Una delle storie che ha caratterizzato il Grande Fratello appena concluso è senza ombra di dubbio quella di Simone Coccia e della sua compagna, la parlamentare Stefania Pezzopane. Per la verità i due tengono banco in televisione da molto tempo, ma il Grande Fratello ha contribuito a dare definitivamente una notorietà nazionale all'ex spogliarellista, giunto a un passo dalla vittoria, classificandosi quarto e venendo eliminato solo all'ultima serata. A parlare, ospite del programma radiofonico "Un giorno da pecora", è stata proprio Stefania Pezzopane, che ha commentato il percorso del compagno nella Casa:

“Speravo che Simone potesse vincere, ma c'erano concorrenti che sono stati più ‘accattivanti' col pubblico. Lui si è divertito, io mi sono divertita ed il pubblico anche. Era quello il suo scopo”.

La parlamentare racconta di aver visto per poche ore Coccia dopo la sua uscita dalla Casa: “Ci siamo visti molto tardi, io sono andata via prima della fine della finale, e lui mi ha raggiunto molto tardi ed è ripartito stamattina”. La Pezzopane non esita dal dare un giudizio su quello che è stato il comportamento della produzione rispetto alla condotta di Coccia che, nel susseguirsi continuo di polemiche è forse stato, proprio insieme al vincitore Mezzetti, il più equilibrato tra i coinquilini:

“Non so perché non abbia vinto. Sicuramente non hanno fatto valere tanto quello che lui faceva nella Casa, dove si è comportato bene. Hanno scatenato l'ira di Dio, mancava soltanto che portassero l'amichetta di culla dell'asilo nido che raccontasse che Simone era entrato nella culla”.

Definisce "migliorato" il suo compagno dopo questa esperienza e, interrogata sul loro futuro e sulla possibilità che Coccia vada a studiare recitazione a Hollywood, non si mostra troppo preoccupata: “Ha detto che vuole andare, io lo andrò a trovare, perché sto bene in Italia”. uno dei momenti che si ricorderanno di questa edizione del reality è stato certamente l'intervento in Casa della Pezzopane che ha parlato di un amore al di là delle apparenze: “Mi hanno scritto in tanti, soprattuto le ‘piccolette', con cui ci sentiamo tra di noi, ci stiamo organizzando. Ma anche genitori di ragazzi disabili, a cui, mi hanno detto, ho dato molto coraggio.”

Ma nonostante abbia mostrato una certa capacità di stare davanti alle telecamere L'anno prossimo potrebbe andare anche lei nella Casa? “No, non credo che potrei stare più di un giorno lì dentro”.