L’esperienza di Antonella Mosetti e Asia Nuccetelli al “Grande Fratello Vip” non è stata completamente positiva. Già dentro la casa, madre e figlia sono state prese di mira dal pubblico per una serie di atteggiamenti ritenuti sgradevoli, ma l’astio nei loro confronti sarebbe andato addirittura oltre. A raccontarlo è l’ex ragazza di “Non è la Rai” che parla di minacce ricevute da tutta la sua famiglia a causa di quanto accaduto nel gioco

Purtroppo è vero. Ed è stato orribile per la mia famiglia. Io sono rimasta una settimana in più rispetto ad Asia nella campana di vetro del Gf e se avessi saputo delle minacce e delle frasi orrende contro di lei probabilmente avrei perso la serenità. Quando sono uscita dalla casa io ed Asia abbiamo parlato e lei mi ha dato un'altra grande prova di maturità. Mi ha detto che preferiva concentrarsi solo sulle tante persone che vogliono bene. E che con la famiglia vicina si sente sempre protetta ma che non sottovaluterà quello che le è stato riferito, senza rancore, ma con gli occhi ben aperti. Insomma, ‘caramelle da uno sconosciuto' mai.

Antonella: “La Marini mi ha insegnato a essere donna”.

Del GF, però, Asia e Antonella conservano un ricordo positivo. Quell’esperienza ha cementificato la popolarità della Mosetti e offerto alla figlia la sua fetta di pubblico, necessaria a continuare a lavorare in tv come la giovane si auspica. Per Antonella, il ricordo più bello è quello legato al rapporto con Valeria Marini, ex “Ape regina” del reality che è riuscita a classificarsi al terzo posto, pur avendo perso il sostegno di buona pare dei suoi compagni di gioco

Valeria mi ha insegnato a essere donna, nel senso più femminile del termine. Si è esposta con coraggio, sincerità e simpatia nei confronti del pubblico, ma quando era il turno di farsi belle era una maga. Mi ha mostrato degli attrezzi del mestiere che io ignoravo.