Credits: Frezza La Fata/IPA
in foto: Credits: Frezza La Fata/IPA

Alessia Marcuzzi replica sui social network dopo l’ultima accusa incassata con un servizio di Striscia la notizia dedicato all’isola dei famosi. La conduttrice continua a difendere il reality show che conduce e che quest’anno è stato oggetto di una fortissima attenzione, spesso in negativo, da parte del tg satirico di Antonio Ricci. Nonostante le prove mostrate in diretta e il rifiuto della conduttrice di spiegare come si siano verificate certe irregolarità, Alessia è certa della correttezza della trasmissione che conduce e che continua a difendere: “Sai qual è la cosa incredibile? È che non c’è nulla di truccato, ma gli altri vogliono farlo credere. E se qualcuno tenta di infangarlo per motivi che ormai non capisco più, lo facesse”. In risposta a un altro utente che si era augurato di arrivare velocemente alla finale di questa edizione, Alessia ha aggiunto: “Io, invece, non vedo l’ora di andare in onda lunedì”.

La presunta prova falsata

L’irregolarità contestata da Striscia la notizia all’Isola dei famosi fa riferimento allo svolgimento della prova leader della scorsa settimana. Il tg di Ricci sostiene che Alessia Mancini sia stata palesemente aiutata a vincere contro Jonathan Kashanian e che, se le cose fossero andate regolarmente, a vincere sarebbe dovuto essere proprio quest’ultimo. La Marcuzzi non si è espressa a tal proposito, smettendo di rispondere a Striscia e ai detrattori della sua trasmissione.

Alessia ribattezzata La svicolona

Il tg condotto al momento da Ficarra e Picone ha attribuito ad Alessia un soprannome preciso: la Marcuzzi è stata ribattezzata la “svicolona”, per l’attitudine a non entrare nel merito di certe dinamiche nel momento in cui vengono sollevate, soprattutto se questo accade all’interno di una trasmissione diversa. È chiaro che la padrona di casa dell’Isola dei famosi sia rimasta ferita dall’atteggiamento tenuto nei suoi confronti eppure anche nell’ultima puntata – quando ha interrotto Jonathan Kashanian – ha dimostrato al sua intenzione, incomprensibile, di non prestare il fianco a certi argomenti.