Non usa mezzi termini Amaurys Perez e, nella sua prima intervista dopo l’Isola dei famosi, rende pubblica la sua rabbia. Su Fanpage.it lo sfogo nel naufrago che ha appreso i pettegolezzi circolati sul suo conto mentre era in Honduras e che oggi tuona: “Sono pronto a querelare chiunque oserà anche solo continuare a sfiorare la mia famiglia”. Marito di Angela Rende e padre di tre figli – il più grande ha solo 7 anni – Amaurys è comprensibilmente furioso. Non tollera che gli siano mosse certe accuse, soprattutto perché non ha avuto la passibilità di rispondere fin da subito, scaricando inconsapevolmente la responsabilità di farsene carico sulla sua famiglia:

Appena sono tornato in Italia, mia moglie mi ha raccontato questa storia. Dico che se queste pettegolezzi fossero stati riportati direttamente a me, sarebbe andato bene: sono stato io a scegliere di mettermi in gioco. Ma che abbiano investito mia moglie e i miei figli, anche solo sfiorandoli, mi fa impazzire. Se avessi solo percepito qualcosa mentre mi trovavo in Honduras, avrei abbandonato il gioco. Con Cecilia Capriotti e Alessia Mancini ho un rapporto d’amicizia vera. Conosco i mariti di entrambe e ci ho lavorato insieme. E poi avrei mai potuto tradire mia moglie di fronte alle telecamere? È ovviamente una falsità e sono pronto a querelare chiunque racconti ancora il contrario. Mia moglie Angela è stata una donna fortissima, è riuscita a non far trapelare nulla di quanto stava accadendo in Italia nella lettera che mi aveva scritto. Se lo avessi solo immaginato, sarei immediatamente tornato in Italia. Non voglio nemmeno immaginare al modo in cui una bugia del genere sarebbe potuta arrivare al’orecchio dei miei figli. Mi scoppia la testa solo a pensarci. Ripeto: sono pronto a querelare chiunque e questo è il mio ultimo avvertimento.

Shake proteici ai naufraghi, si tratterebbe di medicinali

Amaurys rivela che non parteciperà in futuro a nessun altro progetto che preveda la necessità di stare lontano dalla sua famiglia. Aveva sottovalutato l’impatto che il reality avrebbe potuto produrre sulla sua vita e adesso che è rientrato in Italia, promette che non si separerà mai più dalla moglie Angela e dai suoi bambini: “Avevo sottovalutato il fatto di stare quasi tre mesi lontano da mia moglie e dai miei figli. All’Isola, che è stata durissima, ho capito che non lo farò mai più, con nessun altro reality. Questo, in particolare, è il più difficile che si possa immaginare. Il collegiale con la Nazionale Italiana al confronto è Gardaland”. Conferma, inoltre, l’indiscrezione di Filippo Nardi a proposito degli shake proteici forniti ai naufraghi dalla produzione. Si tratterebbe di dispositivi medici, utilizzati allo scopo di evitare che i concorrenti possano incorrere in problemi di salute:

Ho perso 24 o 25 chili. Il fatto che Bianca Atzei non ne abbia perso nessuno, è normale. È arrivata sull’Isola che pesava 40 chili, se ne avesse perso anche solo un altro sarebbe sparita. Gli shake proteici che la produzione le ha fornito sono stati dati anche a me. Voglio precisare che si tratta di medicinali. Non è stato uno strappo alle regole del gioco.

Gli insulti alla Morali, la versione di Perez

Non si nasconde, infine, nemmeno quando gli chiediamo di confermare la storia degli insulti pronunciati ai danni di Elena Morali, gli stessi che provocarono in diretta le lacrime della naufraga. Gli abbiamo chiesto se, come trapelato in precedenza, la riunione a telecamere spente durante la quale sarebbe stata insultata Elena sia partita da un pettegolezzo riportato dall’Italia da Valeria Marini. Tutto vero, perfino i toni esasperati, quelli per i quali Perez si scusa:

Sì, è vero. Tutto è partito da un pettegolezzo nel merito del quale non voglio entrare. In quell’occasione, nessuno di noi si è trattenuto e sono volate parole pesanti ai danni di Elena Morali. Voglio precisare, però, che non ho mai pronunciato l’insulto che mi è stato attribuito, e che mi sono scusato con Elena, mettendomi in ginocchio davanti a lei e chiedendole di perdonarmi. Mi è dispiaciuto tantissimo vederla piangere e con questo non voglio giustificarmi. So di avere commesso un errore.