Da anni ormai, le puntate del Trono Over di ‘Uomini e Donne’ sembrano repliche. La scena iniziale è sempre la stessa: Gemma Galgani si sfoga dietro le quinte poi si posiziona sulla sua seggiola. Tina Cipollari non la lascia parlare, alza la voce, la offende, si piazza al centro dello studio e aizza il pubblico contro di lei. Giorgio Manetti, in sottofondo, sorride divertito (ride meno quando gli attacchi lo riguardano personalmente). L’unico elemento che varia e che va intensificandosi di puntata in puntata è il limite oltre il quale Tina si spinge pur di deridere pubblicamente Gemma: prima la mummia esposta in studio, poi le urla a un palmo dal volto della Galgani, fino al gavettone e alla torta in faccia. Il tutto appesantito da una buona dose di insulti gratuiti. Un teatrino reiterato e intriso di un’ingiustificata cattiveria, che ormai non diverte più.

Tina Cipollari un tempo era il grillo parlante di Gemma

In principio, Tina Cipollari vestiva i panni del grillo parlante impegnato nella missione – apparentemente impossibile – di aprire gli occhi a Gemma e farle comprendere che il gabbiano George era volato via già da un pezzo. Provava a farla ragionare e la incentivava a voltare pagina. Certo, i modi non erano sempre pacati, ma i suoi interventi erano caratterizzati dal distacco e dall’ironia con il quale giudicava anche le altre concorrenti in studio. Poi qualcosa si è spezzato. Da mesi ormai l’opinionista lascia trasparire un livore incomprensibile nei confronti di Gemma. I suoi attacchi sembrano motivati da un sincero risentimento più che dalle logiche del programma. Inoltre, le risse sempre più frequenti evidenziano l'incapacità di esprimere il proprio giudizio senza sbraitare e dimenarsi come se la prevaricazione fosse l'unico mezzo tramite il quale affermare il proprio punto di vista.

Gemma Galgani derisa e umiliata per il suo aspetto fisico

Nel tentativo di minare l’autostima di Gemma o più semplicemente per il puro gusto di ferirla, Tina Cipollari attacca continuamente la donna su questioni estranee al programma. Si concentra in particolar modo sul suo aspetto fisico. Mummia, befana, scorfano, squilibrata, carcassa, una scopa che si sente Miss Italia, sono solo alcuni degli epiteti che ha rivolto alla Galgani. Spesso ha ironizzato anche sulla sua moralità, ritraendola come un’assatanata pronta a concedersi al primo appuntamento. E se tutto ciò non fosse sufficiente a demolire l’immagine pubblica di Gemma, Tina s’ingegna. Nelle ultime puntate, ad esempio, ha chiesto insistentemente a Maria De Filippi – senza essere ascoltata – di mandare in onda sul maxi schermo un selfie in cui la donna è venuta male, per ricordare agli spettatori quale sia il vero aspetto della dama del Trono Over senza trucco e parrucco. Insomma, una vera e propria persecuzione che ricorda i metodi subdoli del bullismo, ma che in questo caso sta ottenendo l’effetto contrario: gran parte del pubblico, anziché ridere della Galgani insieme a Tina, ha iniziato a solidarizzare con lei.

Torte in faccia e gavettoni: la vessazione diventa spettacolo

Lo scontro tra Tina Cipollari e Gemma Galgani si è fatto sempre più fisico. Più volte Gianni Sperti ha dovuto trattenere l’opinionista inviperita, mentre urlava frasi come: “Ti strappo quei capelli sbiaditi”. Già è poco edificante l’immagine di una donna di mezza età che reagisce con tanta foga a frivolezze come la storia tra Gemma e Giorgio. Lo è ancor meno, vedere quella stessa donna scaraventarsi sulla Galgani e farle dispettucci da asilo nido come versarle una bottiglia d’acqua in testa o lanciarle una torta in faccia. Gemma reagisce con una calma – o forse è solo rassegnazione – invidiabile. Tuttavia, da qualunque prospettiva la si guardi, non è possibile inscrivere scene tanto avvilenti nell'ambito del fare spettacolo.

La tiepida reazione di Maria De Filippi

E mentre in studio Tina fa il tiro al bersaglio con Gemma, cosa fa Maria De Filippi? La conduttrice prova ad arginare – senza troppa convinzione – i diverbi tra le due donne. Fa spegnere il microfono a Tina quando diventa scurrile e la rimprovera bonariamente quando esagera: “Tina non puoi fare così, non hai cinque anni”. Il tutto con il sorriso sulle labbra. Ecco perché appare lecito il dubbio di molti che la vessazione di Gemma da parte di Tina non sia spontanea ma una sceneggiata fomentata e studiata dagli stessi autori del programma. La scelta, presumibilmente consapevole, di veicolare un messaggio tanto sbagliato in nome degli ascolti, tuttavia, non appare affatto saggia.