Brigitte Nielsen si è raccontata a cuore aperto in una lunga intervista al "Guardian". L'attrice, che lo scorso giugno ha messo al mondo a 55 anni la sua quinta bambina, ha parlato del suo lungo e travagliato percorso per diventare mamma e delle tante difficoltà che ha dovuto affrontare scegliendo di ricorrere alla fecondazione assistita.

Ha congelato gli ovuli 14 anni fa

Nel 2006, Brigitte Nielsen ha sposato Mattia Dessi, il suo attuale marito di 15 anni più giovane. I coniugi hanno per circa 10 anni tentato di avere un bambino, ma senza risultati. È per questo motivo che hanno deciso di ricorrere alla fecondazione in vitro. Brigitte, anni addietro ha infatti congelato alcuni ovuli, 14 per la precisione, che ha poi riutilizzato per mettere a mondo Frida. Una scelta che ha sollevato non poche polemiche e che l'ha resa protagonista di un polverone mediatico. La Nielsen è stata infatti aspramente criticata e accusata di essere troppo in avanti con gli anni per diventare nuovamente mamma. Giudizi che non hanno minimamente scalfito l'ex moglie di Sylvester Stallone, che con aplomb si è auto-definita "la mamma più vecchia di America che se ne frega", mettendo a tacere le malelingue. Oggi l'ex modella è ritornata sul doloroso percorso che l'ha segnata ma non sconfitta:

Posso dire che è stato un percorso logorante e complicato. Mi sono sempre detta: "Ci provo fino all'ultimo embrione rimasto, qualcuno dovrà pur vincere la lotteria". Servono un sacco di soldi e di fatica, soprattutto a questa età. Gli ormoni reagiscono in maniera diversa a seconda di ogni donna e quando ti senti dire al telefono "mi dispiace" ne esci completamente distrutta. L’inseminazione artificiale non è uno scherzo e non è una cosa che tutte possono riuscire a fare. Bisogna prendere molte medicine, spendere tanti soldi, e gli ormoni che assumi hanno delle controindicazioni molto importanti. I medici mi avevano messa in guardia, avevo solo il 2.5% di possibilità ed oggi siamo qui.

Le vip italiane che hanno combattuto l'infertilità

Sono molte le star che sono ricorse alla fecondazione assistita per poter diventare mamme. Tra queste ricordiamo Antonella Clerici diventata mamma di Maelle a 45 anni, la showgirl Carmen Russo, mamma 53enne della piccola Maria. Heather Parisi, diventata madre a 50 anni di due gemellini e la cantante 64enne Gianna Nannini, la sua Penelope oggi ha 8 anni.

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