Notizia per tutti i fan di Diletta Leotta, la conduttrice del mondo sportivo più amata e desiderata dai maschi italiani. Sarebbe tornata single, a quanto svelato da un clamoroso scoop di Dagospia. Sembra infatti che sia finita tra lei e lo storico compagno e convivente Matteo Mammì, dirigente Sky con cui sembrava essere a un passo dal matrimonio. "Ha mollato al suo destino il compagno Mammì e si è comprata una bella casa a Milano per ricominciare a divertirsi", è la rivelazione del sito di Roberto D'Agostino.

Nessuna conferma o smentita dalla Leotta

La Leotta non ha ancora confermato dai suoi social, né ha smentito la notizia. Gli ultimi post e le stories recenti su Instagram la vedono divertirsi tra eventi di lavoro e momenti di relax in piscina, senza alcun riferimento al fidanzato. Del resto, la presentatrice di Dazn è sempre stata molto discreta sulla sua vita privata e del rapporto con Mammì ha parlato solo in poche occasioni. Una delle volte in cui ruppe il silenzio fu a Verissimo, in cui andò come ospite a fine aprile: "Matteo è il mio gol più bello nella mia vita privata. Sono felice con lui da quattro anni. Abbiamo un rapporto di grande complicità. Mi piacerebbe diventare mamma con lui, io arrivo da una famiglia numerosa, ma non so se arriverò ad avere quattro figli come ha fatto mia mamma". Dunque, la rottura sarebbe un evento recente.

Chi è Matteo Mammì

Sono rare le foto della Leotta con Mammì, a confermare la discrezione con cui hanno sempre vissuto il loro rapporto. 43 anni, lui è è nipote del politico e ministro Oscar Mammì, morto nel 2017, che ha dato il nome alla nota legge sulle telecomunicazioni. Dal 2013 è stato direttore senior programmazione e produzione di Sky Sport , dopo aver ricoperto quello di direttore acquisizioni e vendite. Ha però lasciato l'azienda nel febbraio del 2019, per passare a Mediapro. La Leotta ha sempre respinto le accuse su una possibile raccomandazione da parte sua: "Sono entrata a Sky che ancora non lo conoscevo e ne sono uscita quando mi ero già fidanzata. Sky è un’azienda nota per la serietà e per la qualità dei programmi. Certe dinamiche non penso che sarebbero mai possibili".