Dopo la pausa detox dai social, annunciata qualche mese fa, Elena Santarelli è ritornata su Instagram e il benvenuto non è stato proprio dei migliori. La bionda showgirl è stata infatti vittima di un bruttissimo attacco che ha coinvolto suo figlio, il piccolo che da qualche anno sta combattendo una battaglia contro il cancro.

La reazione al commento di Elena Santarelli

La rete può essere un ambiente molto pericoloso e ne sanno qualcosa Elena Santarelli e il marito Corrado Bernardi. La romana ha postato sul suo profilo Instagram, una foto della sua piccola Greta Lucia. L'immagine ha subito avuto boom di like, ma tra i tanti complimenti e cuori postati, c'è stato anche un commento che ha generato una forte discussione e indignazione (non è la prima volta che riceve pesanti critiche). Una utente ha infatti scritto: "Ma una foto di tuo figlio mai? Anche se pelato potrebbe metterla". Immediata la reazione della Santarelli, che senza scomporsi ha magistralmente controbattuto:

Di certo il motivo mi sembra chiaro per cui non pubblichi. L’ho anche spiegato molte volte. Comunque devo conservare tante di quelle energie per me e per le persone che amo che perdere tempo con una così non serve a nulla, rimane tale e la sua anima si è sporcata.

Le condizioni del piccolo Giacomo

Il piccolo Giacomo, affetto da un tumore cerebrale, sta combattendo una delle sue battaglie più importanti e al momento si sottopone ancora alle cure necessarie per debellare la neoplasia che l'ha colpito. La bella Elena, recentemente, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha dichiarato: "Io non ho mai trattato mio figlio come un malato, anzi gli ho sempre detto che mentre si fanno le chemio si deve anche studiare, aspettiamo con ansia la fine delle terapie". Elena, come da lei stesso più volte ribadito, ha deciso di parlare pubblicamente della malattia del figlio per dare un contributo alle associazioni che si occupano di ricerca e cura. L'attrice da qualche anno sostiene infatti la Onlus Progetto Heal, impegnata nella ricerca dei tumori cerebrali infantili.