Fabrizio Corona ha rilasciato un’intervista al settimanale Chi nella quale si dice pentito per avere dichiarato in tv di non avere mai amato Silvia Provvedi. L’ex re dei paparazzi fa il punto della situazione e rivela che le parole pronunciate all’indirizzo della sua ex avevano avuto un momento difficile a far loro da cornice. Reduce da un grosso furto e sfiduciato, Corona racconta di essersi lasciato andare al livore:

Ho visto Silvia piangere in tv. Ho sentito le sue parole. Sono tutte vere, tutte giuste. Lei mi ha dato tanto e io ho sbagliato a dire che non l’ho amata. Bisogna aver le palle per chiedere scusa, per dire che ho sbagliato. Quando ho fatto quelle dichiarazioni e lo dico qui per la prima volta, mi è successo un fatto grave. Sono stato derubato in casa e ho sporto immediatamente denuncia. Mi hanno rubato quella che per me era la “pensione”, il futuro per mio figlio Carlos. Ho iniziato a vivere nell’inferno. Vedevo nemici ovunque. Ho iniziato a dubitare di tutti, anche di Silvia, lo ammetto. Ho perso serenità e lucidità, ho avuto solo le forze dell’ordine accanto, e i miei demoni. E quando vivi da indemoniato, dici le peggio cose.

Il furto subìto qualche settimana fa

Corona non entra nel merito del furto subìto ma ammette chiaramente che l’amarezza legata a quell’episodio lo ha spinto a rendere dichiarazioni televisive delle quali successivamente si sarebbe pentito: “Ho avuto il diavolo in corpo. Dentro un girone infernale, non salvi nessuno: vuoi bruciare con tutti quelli che hai intorno”.

È pronto a incontrare la Provvedi in tv

Fabrizio ha ragionato a mente lucida sull’accaduto e ha maturato la convinzione di voler parlare faccia a faccia con la sua ex. Pur confermando di non esserne più innamorato, pare aprire le porte a un eventuale confronto nella Casa del GF Vip: “Ora sono più sereno. Ho ascoltato e riascoltato le parole di Silvia nella Casa e solo ora posso ammettere che sono pronto a fare un passo indietro. Silvia mi è stata vicina quando stavo male, sono in debito, ma conosco le sue debolezze. So che non sta bene. E credo che solo io posso capire che cosa si nasconde dietro quelle lacrime. C’è un dolore profondo. Oggi allungo una mano verso di lei. Silvia non è una ragazza forte come appare, è molto debole. Io so che ha bisogno di me e con estremo affetto, adesso, sono pronto a darglielo, a farla sorridere. Parlo di affetto, non di amore, perché l'amore è finito, lo confermo”.