"Daniele ha vissuto due vite. La prima era quella di un ragazzo genuino, spontaneo, che forse ha bruciato le tappe. In seguito, quando ha fatto il salto da presentatore, si è chiuso in se stesso. Poi alcuni lavori sono andati bene, altri male. E lui si è spento. Oggi al Grande Fratello Vip è tornato il Daniele che ho sempre conosciuto e amato. Per questo ho accettato la sua proposta di matrimonio nella casa di GfVip. Mi sembra un miracolo rivedere il mio Daniele di un tempo". Così Filippa Lagerback racconta in un’intervista esclusiva a Chi (in edicola da mercoledì 29 novembre) il dramma che ha vissuto con il compagno Daniele Bossari e che si è concluso con il commovente lieto fine della richiesta di matrimonio fatta in diretta al GfVip.

Il momento buio e poi la luce con il GF Vip.

È la prima volta che la conduttrice di ‘Che tempo che fa' racconta gli anni bui vissuti insieme all'uomo che le è accanto da 17 anni e dal quale ha avuto la splendida figlia di nome Stella e che tra poco diventerà suo marito: "Noi ci siamo sentiti sempre marito e moglie", racconta Filippa Lagerback, trattenendo a stento l'emozione per il momento caldo vissuto da poche ore sotto l'occhio attento delle telecamere, che ieri hanno fatto registrare di nuovo un grande record di ascolti per il prime time della rete di punta Mediaset.

Abbiamo una figlia, Stella, abbiamo iniziato a convivere da subito e io, quando ho conosciuto Daniele, ho lasciato tutto per lui. Siamo nati insieme. Sa, io nella mia vita ho avuto pochi uomini e non mi sono mai pentita di aver scelto lui come l’amore della mia vita e per la vita. Anche se siamo stati all’inferno insieme. Partiamo dal presupposto che voi lo avete ascoltato attraverso lo schermo, io l’ho vissuto. Il periodo non è stato breve, ma lunghissimo, duro, eravamo in mezzo a una tempesta. Ed è stato difficile. In quel momento Daniele non era lui, ma io non ho mai perso fiducia e positività. Sono sicura di poter dare del bene a chi mi sta accanto. Ho provato a stargli vicino, a esserci sempre. Non ho mai mollato. Mai. Però, a volte, anche se sei carica delle migliori intenzioni, serve che la persona abbia consapevolezza del proprio malessere. Lui non voleva affrontare il mondo fuori, preferiva la solitudine. Io andavo agli eventi, ai party, alle cene di lavoro sempre da sola. Mostravo sorrisi, ma dentro ero spenta, morta. Daniele non c’era, non c’era mai. Fino a quando non si è creato il corto circuito perfetto: un aiuto professionale, ovvero uno psicologo, l’amore della famiglia e, per finire, il Grande Fratello Vip. Tutte queste cose insieme lo hanno fatto tornare l’uomo che ho conosciuto.

Il merito va a Franchino Tuzio, manager di Daniele.

Filippa Lagerback ha continuato, poi, a raccontare le radici profonde del male che ha tormentato Bossari per anni: "Daniele aveva paura di tornare a vivere la vita. Per rinascere ha dovuto affrontare i giudizi degli altri, le sue paure, ma nonostante tutto è riuscito a mettersi a nudo. Ha fatto ciò che ha sempre odiato. E le paure, al contrario, lo hanno fortificato. Non finirò mai di dire grazie a Franchino Tuzio (manager di Daniele, scomparso il 14 ottobre scorso, ndr). È stato lui ad avere l’idea e a proporre a Daniele il Grande Fratello Vip. E pensi: un gioco in tv ha salvato il mio compagno e gli ha ridato, ci ha ridato, nuova linfa".