A poche ore dalla finale dell'Isola dei Famosi, Gabriele Parpiglia racconta un dettaglio che si è rivelato determinante al fine della partecipazione di Soleil Sorge, entrata nel gioco a Isola già partita come elemento per sparigliare le carte. E il giornalista di "Chi", ex autore televisivo dell'Isola, uscito dal programma a margine della vicenda relativa al caso Fogli, ha spiegato attraverso Instagram come siano andate le cose:

Questa foto con #soleil risale a 10 mesi fa. Era un provino per un programma. Lei aveva superato tutte le fasi ma alla fine 🤷‍♂️è arrivata un’altra persona. Succede. Però,c’è un però. Soleil, l’avrò vista 5/6 volte nella mia vita. Ho scoperto che parla perfettamente inglese, che è una secchiona nel vero senso della parola e che prima o poi avrebbe meritato la sua opportunità. Datemi del pazzo, ma io credo in un ricambio generazionale che prima o poi deve avvenire.

Quindi Parpiglia spiega il senso della sua proposta alla produzione: "Quando lei ha perso quel programma (non dirò altro), le ho detto di non disperare che prima o poi sarebbe arrivato qualcosa. Dopo 10mesi mi sono ritrovato a fare @isoladeifamosi Il reality non decollava. Serviva un’idea da proporre a basso costo. Ammettiamolo: oggi è così! Le opportunità per chi vuol fare questo lavoro mettendoci la faccia, scarseggiano".

Quanto a ciò che sarà della carriera di Soleil, riuscita a raggiungere la semifinale conquistando tutte le prove leader settimanali e garantendosi quindi immunità, Parpiglia aggiunge: "Passare da un reality può essere una porta. Poi dipende come te la giochi. In riunione ho fatto il nome di #soleil e quasi non mi beccavo un: vai a cagare. Per fortuna una persona mi ha dato fiducia. Provino veloce e tutti convinti dall’essere cazzuta con cui lei si è posta. Serviva una scossa ed è arrivata. Guardate che cosa è successo dopo il suo ingresso (sia per gli ascolti che per il caos creato). Che vi aspettate dai reality? Lezioni di economia politica? I reality sono questo: caos, dinamiche, dinamiche che creano viralità e altri piccoli ingredienti".

Poi una considerazione personale sul cammino di Soleil che "ha vinto la sua #isoladeifamosi perché pur essendo criticata, ha lasciato il segno", cui aggiunge il suo pronostico per la finale: "Ho sempre detto che avrebbe vinto #marinalarosa". Infine un augurio a Soleil e un autoelogio per l'intuinzione:

"Ma le vittorie hanno sfumature diverse. Spero che #soleilpossa realizzare il suo sogno professionale. E spero che come lei, altre ragazze o ragazzi possano avere un’opportunità. Come autore mi dico bravo da solo. Perché non crediate che qualcuno lo abbia fatto (non vi chiedo di giudicare simpatie o antipatie per il concorrente ma la mia idea). Nel mio mondo se fai 99 cose belle, non le ricorda nessuno. Ma se qualcuno fa una cazzata,rischi che quell’1 percento colpisca te. A quel punto: sbatti tu la porta e via. Ed è solo una MINIMA parte del mio ‘personale’ lavoro. I social non sanno quasi mai la verità.Prendete la parte positiva di questo discorso… davvero".

Legittimamente Parpiglia, dopo l'interruzione burrascosa del rapporto con la produzione del programma, sottolinea le proprie qualità autorali.