Abbiamo saputo praticamente tutto sul matrimonio di George Clooney ed Amal Alamuddin, un evento mediatico senza precedenti che ha avuto una copertura pari a quella del famoso matrimonio reale di Kate e William nel 2011. Un matrimonio a Venezia, sontuoso e pieno di invitati illustri, che ha avuto però una luna di miele horror, come è stato raccontato nella giornata di ieri: la coppia è rimasta chiusa nella villa di Mahé, ai tropici, a causa di una tempesta. Per fortuna, però, tornati in Inghilterra, possono godersi questa lussuosa villa del XVII secolo ad Oxford del valore commerciale di 12 milioni di euro. Come annuncia il portale Casa.it, questa super villa è il regalo di nozze che George Clooney ha fatto alla bella Amal.

Si trova a 50 km da Londra ed è una villa da 900 mq, circondata da una vastissima area di verde e, si legge sul portale, può ritenersi tra le residenze più grandi poste sulle sponde del fiume Tamigi. L'ex proprietario è illustre: è il banchiere Omar Bayoumi, che ha venduto l'immobile completamente ristrutturato. Una villa che coniuga allo stile classico inglese, un'anima contemporanea e hi-tech. All'interno c'è una sala cinema, una spa, una palestra ed è sorvegliata da un avanzato sistema di telecamere a circuito chiuso. È a prova di ladro e di cataclismi, possono stare tranquilli i due piccioncini dopo la disavventura in luna di miele.

Le spese folli di George Clooney ed Amal Alamuddin

Questa villa da 12 milioni di euro è solo l'ultima delle spese folli di George Clooney ed Amal Alamuddin. Per questo motivo, sono stati molto criticati dall'opinione pubblica e da una parte di stampa britannica. La prima a muovere le sue critiche è stata Natalia Naish, fondatrice del portale "Your Barrister Boyfriend", che ha conferito ad Amal il titolo di avvocato più sexy di Londra:

È stato un matrimonio appariscente, autocelebrativo, sembrava di essere al matrimonio di Kim Kardashian e Kanye West.

Insomma, il tanto chiacchierare su di loro, li ha portati ad essere paragonati alla coppia più trash del mondo dello spettacolo. Forse si esagera…