Si continua a parlare di Nicole Minetti, poche ore dopo la diffusione della notizia dell'aggressione di Claudio D'Alessio ai danni della sua colf, una signora ucraina di 52 anni, insultata e minaccia nell'abitazione del figlio del cantautore ai Parioli di Roma. Secondo quanto riportato da "Diva & Donna", la soubrette ed ex consigliera regionale della Lombardia ha perso il bambino con un aborto spontaneo, dopo una corsa in ospedale. È stato un momento duro e difficile che avrebbe ulteriormente cementato la coppia, salvandola da una crisi nella quale erano piombati da tempo e dalla quale non riuscivano ad uscire.

La passione tra Nicole e Claudio sembra sia autentica, seppur burrascosa. Tanta la passione e tanti i "tira e molla", agli inizi molto riserbo poi l'ufficialità e tanto tempo trascorso insieme, felici e spensierati. La gravidanza non era mai stata confermata dai due, anzi fu smentita proprio da Claudio D'Alessio attraverso la sua pagina Facebook ufficiale, ma i giornali del gossip hanno sempre seguito la Minetti, proprio "Diva & Donna" riuscì a mostrare il momento dell'ingresso della ex consigliera in un centro diagnostico di Roma, per ritirare delle analisi.

L'aggressione di Claudio D'Alessio alla colf ucraina

Adesso che il bambino sarebbe perso, resta il legame forte di una coppia che ha deciso di continuare un percorso insieme. Resta soprattutto la grana da risolvere con la colf di Claudio. Secondo quanto riportato da "Leggo", la coppia sarebbe rincasata tardi nell'appartamento di lui ai Parioli di Roma, svegliando la colf che avrebbe protestato. A quel punto sarebbe nato un vero e proprio alterco, conclusosi tra insulti, spintoni e minacce del figlio di Gigi D'Alessio alla domestica che, l'indomani, ha avuto tre giorni di prognosi per stati d'ansia e contusioni presso l'ospedale "San Filippo Neri". Da lì la denuncia al commissariato di Fondi, dove la donna risiede, per aggressione. Ma c'è di più: la donna lavorava sprovvista di regolare contratto. Nicole Minetti, testimone oculare della vicenda, sarebbe stata chiamata a raccontare la sua vicenda.