Colpisce il pubblico del web il ben gesto di Paolo Bonolis, che ha fatto visita all'ospedale pediatrico del Bambino Gesù di Roma insieme all'amica Elena Santarelli. Com'è noto, il figlio di quest'ultima è attualmente in cura per un problema di salute. Ed è proprio la showgirl a condividere sulla sua pagina di Instagram Stories una foto che la vede insieme al conduttore e al personale del reparto: "Grazie Paolo", ha scritto con affetto, "oggi hai portato un sorriso a tanti giovani pazienti e alle loro famiglie. Hai un cuore grande grande". Dopo il caso di Alessia Marcuzzi la Santarelli ha coinvolto un altro amico del mondo dello spettacolo in una causa che, anche per motivi personali, le sta molto a cuore. Nella Story è stata taggata anche la moglie di Bonolis, Sonia Bruganelli, che le ha rivolto un commento affettuoso: "Sei una donna pazzesca".

Elena Santarelli e Corradi alle prese con il problema di Giacomo

Era lo scorso dicembre quando la moglie di Bernardo Corradi parlava per la prima volta dei problemi di Giacomo, facendo riferimento a “Una diagnosi che non avremmo voluto sentire”. Elena scelse di non rivelare dettagli, mantenendo il riserbo sulla situazione e invitando i media a non strumentalizzare un momento tanto delicato. Sono però tantissimi i fan della showgirl che da mesi commentano la sua pagina Instagram per rivolgerle parole di sostegno e, talvolta, chiederle consiglio. In un commento, rivelò che il bambino è alle prese con un tumore, che però sta affrontando con una grandissima forza di volontà.

Come sta oggi il figlio di Elena Santarelli

La Santarelli e Corradi, nonostante tutto, sono molto ottimisti e positivi e confidano in una guarigione completa. Negli ultimi tempi, la conduttrice ha mantenuto la massima discrezione, ma un commento a un fan in un post recente lascia intendere come le cure stiano procedendo regolarmente: "Lo guardo [Giacomo] e spero solo che tutto vada bene, non importa come ma che tutto vada bene e che faccia la sua vita nel miglior modo possibile". Lei stessa, in passato, ha più volte affermato di non considerare il bambino come "un malato", chiedendo a tutti rispetto nei suoi confronti.