È nata ormai da un mese la piccola Nicole, la prima figlia di Silvia Provvedi e di Giorgio De Stefano. Una gioia incontenibile per la neo mamma che ha voluto fare una dedica alla bambina, corredandola con delle tenere foto che descrivano questo primo mese di vita insieme. Eppure, la cantante ha dovuto affrontare questi momenti da sola, lontana dal suo compagno, dal momento che è coinvolto in un caso giudiziario.

La dedica alla piccola Nicole

Con forza e determinazione la gemella de Le Donatella ha trascorso queste settimane cercando di far respirare alla sua primogenita e ai suoi cari un'aria di serenità, soprattutto dopo i giorni trascorsi in ospedale dopo il parto che non è stato semplicissimo e per il quale la degenza è durata più del previsto. Una volta rientrata a casa è iniziata questa nuova avventura accanto alla sua Nicole, e ad un mese esatto dalla nascita della piccola, che sarà per sempre il giorno più emozionante della vita della 24enne, Silvia Provvedi ha voluto esprimere un pensiero da dedicare alla sua bambina e, implicitamente, anche al suo compagno. Su Instagram, infatti, scrive: "18/07/20, 1 mese di te… l'amore più grande che tutta la famiglia potesse provare. Auguri amore nostro sei unica. Ti amiamo follemente". 

Lontana dal suo compagno Giorgio

Un pensiero semplice, diretto, nel quale la gemella include ovviamente anche Giorgio De Stefano, le cui sorti sono ancora da definire dopo il suo arresto. Silvia Provvedi non ha voluto commentare nel dettaglio quanto è accaduto a distanza di pochi giorni dalla nascita di sua figlia, un evento difficile da metabolizzare, da affrontare, soprattutto dopo l'arrivo di un figlio. Giorgio, il figlio di Paolo De Stefano, potente boss ucciso in un agguato il 13 ottobre 1985, nelle prime ore del 24 giugno è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare insieme ad altre 20 persone, nei confronti di affiliati e capi storici delle potenti cosche di ‘ndrangheta De Stefano–Tegano e Libri, entrambe attive a Reggio. Le accuse comprendono (a vario titolo) associazione mafiosa, detenzione e porto illegale di armi, estorsioni a imprenditori e commercianti, tutto aggravato dal metodo e dalla agevolazione mafiosa.