Vittorio Parigini è un giocatore del Torino ma è anche il nuovo compagno di Sara Affi Fella. Per questo motivo, non è ben visto da chi frequenta ambienti vicini a Nicola Panico, che è stato un ex di Sara Affi Fella. In particolare, c'è Maurizio Napolano che su Instagram disegna delle corna (come mostra lo screen ripreso da Isa e Chia) sulla testa del calciatore che quest'oggi ha perso con la sua squadra amaramente contro il Napoli (risultato di 3 a 1 per gli azzurri allo Stadio Grande Torino). Non contento scrive: "Squadra di cornuti il Torino! Forza Napoli! Ecco perché Parigini gioca con il Toro".

La reazione di Vittorio Parigini

A sorpresa, il giocatore ex Benevento ha replicato pan per focaccia alle parole dell'amico di Nicola Panico: "Io sarò anche cornuto ma te nemmeno scherzi mi hanno detto. Abbiamo le corna entrambi peccato che te però sei stato parcheggiato dalla tua ex". La replica: "Mai stato fidanzato e poi meglio essere parcheggiato che cornuto". Parigini affonda e chiude: "E allora a Napoli gira una voce sbagliata". 

Vittorio Parigini e Sara Affi Fella vanno a vivere insieme

Ma c'è di più. Tra i commenti, Vittorio Parigini ufficializza che andrà a vivere, a partire dal prossimo 17 ottobre, insieme a Sara Affi Fella. La coppia non solo è diventata una coppia ufficiale, ma adesso andranno anche a vivere insieme.

Il commento di Nicola Panico

Nicola Panico alcuni giorni fa ha commentato via Instagram l’ufficializzazione del rapporto tra l’ex fidanzata Sara Affi Fella e Vittorio Parigini. Il calciatore che per 5 anni è stato il compagno dell’ex tronista di Uomini e Donne dimostra di non avere reagito con indifferenza al nuovo rapporto che si è costruita Sara Affi Fella: “Un vero signore, nonostante tutto, resta zitto” ha scritto l’ex protagonista di Temptation Island. È un momento no per lui. Poi Panico aggiunge ancora un commento attraverso alcune storie Instagram:

Sono allibito per quello che sto leggendo in giro per il web! La realtà di ciò che è successo penso sia oramai ben nota a tutti. Ma credo che non ci sia niente di più brutto di un uomo (sempre ammesso che si possa definire tale) che dà della ‘puttana' alla donna con cui sto […] e aggiungo che se fossi stato il padre, già sarei sotto casa tua a Torino.