Il Grande Fratello Vip 2018 si sta dimostrando decisamente al di sotto delle aspettative, dopo le prime due sorprendenti edizioni degli anni scorsi, il programma si trova infatti in un momento di stallo, e per una ragione di dinamiche interne tra i protagonisti che faticano ad emergere e interessare il pubblico, e per le conseguenti difficoltà in termini di ascolti. L'ultima puntata speciale di giovedì, ad esempio, ha consegnato a Canale 5 risultati timidi nonostante il confronto acceso con Fabrizio Corona in diretta.

Funzionale ad un cambio di passo doveva essere, in questo senso, il rimpasto di concorrenti con l'ingresso dei tre nomi nuovi, Alessandro Cecchi Paone, Anna Monsè ed Ela Weber, chiamati ad animare le logiche della casa non troppo esaltanti fino a questo momento. Il primo della lista, a quanto pare, è stato chiamato proprio per un'urgenza a quanto pare manifestata dai piani alti di Mediaset, anzi il numero uno Pier Silvio Berlusconi. Lo ha rivelato proprio Alessandro Cecchi Paone nella Casa, durante una conversazione con Stefano Sala, che gli chiedeva delle ragioni del suo ingresso nel reality:

Me l’ha chiesto Pier Silvio. E’ una scelta sua. M’ha chiamato venerdì, dice che aveva bisogno assolutamente che lo facessi

L'ingresso del giornalista e conduttore era parso già di per sé insolito per un fatto passato che lo aveva visto schierarsi contro il format televisivo più fortunato al mondo. Era il 2001 quando il suo La Macchina del Tempo e SuperQuark si videro battuti ai Telegatti nella sezione programmi di cultura proprio dal Grande Fratello, reduce quell'anno dalla prima, trionfale edizione condotta da Daria Bignardi. In quell'occasione Alessandro Cecchi Paone non fece nulla per nascondere la sua rabbia, manifestando apertamente in sala il disappunto verso quel tipo di scelta. Al suo fianco in platea, al tempo, c'era seduto proprio Pier Silvio Berlusconi.