Fanpage.it ha raggiunto Andrea Mainardi a pochi giorni dalla fine della sua avventura al Grande Fratello Vip 2018. Classificatosi al secondo posto dietro Walter Nudo, lo chef nato a La prova del cuoco ha dimostrato di essere riuscito a fare presa sul pubblico a casa nonostante la sua tendenza a evitare le discussioni. Paciere per eccellenza, si è rifiutato di snaturarsi per meglio prestarsi alla struttura del reality show. E, a un passo dalla vittoria finale, ha dimostrato di avere fatto bene.

Ha battuto alcuni dei concorrenti più forti, sulla carta, di questa edizione. Cos’è mancato per vincere?

Ho vissuto al massimo i giorni nella Casa, senza alcuna strategia di gioco. In questa edizione non è valsa alcuna previsione, sono state tutte smentite. Contro Francesco pensavo di uscire, ancora oggi non capisco cosa sia accaduto. Lui è un bravo ragazzo, non si è mai comportato male ed è sempre stato sincero e leale. Credo che nessuno di noi abbia mai utilizzato alcuna strategia.

Questo Grande Fratello non ha prodotto ascolti clamorosi, con la conduttrice che ha spiegato i risultati ottenuti con la paura dei concorrenti di esporsi. È d’accordo?

Nessuno di noi ha avuto paura di esporsi, né ha mai pensato agli ascolti. Ci saremmo dovuti esporre litigando o dicendoci parolacce? Sono fatto così, mi piace fare da paciere. Perché sarei dovuto cambiare solo per fare audience? Per paura dei social? Cazz***.

Non sembra un tipo da reality. Cosa cercava da un format di questo tipo?

Cercavo una crescita professionale, inutile nascondersi. Poi è chiaro che mi piaceva il fatto di potermi mettere in gioco, è stata una sfida. Ma si è trattato soprattutto di una scelta di lavoro.

Le è stato dato apertamente, e in diretta, del “personaggio trasparente”. Un professionista come sopporta una critica del genere consumatasi in diretta in un programma tanto nazionalpopolare?

Quella critica di Signorini mi è arrivata talmente dritta al cuore da spingermi a ripartire. Nelle prime settimane ero stato sottotono a causa della nostalgia per i miei cari. Quando sono stato rimproverato in diretta mi sono analizzato e ho capito che dovevo mostrarmi per com’ero. Non l’ho presa male, mi sarei offeso se mi avesse criticato per il mio lavoro, per come cucino, non per come appaio in un reality. Non ce l’avevo con lui, ce l’avevo con me.

A quando le nozze con Anna Tripoli?

Non abbiamo stabilito con certezza una data, ma dovrebbe essere a settembre 2019 in Toscana. Non siamo mai stati così innamorati e consapevoli di esserlo.

È entrato nella Casa lasciando fuori una compagna e una bambina. Le sarebbe mai potuto accadere quanto è successo a Jane Alexander?

Non credo, la storia con Anna ha fondamenta solide. Se qualcuno lascia entrare un altro nel proprio cuore, vuol dire che qualcosa a monte non va. Credo che a Jane sia accaduto questo, indipendentemente dal figlio anche perché Damiano ha sempre sostenuto sua madre.

Cosa pensa della scelta di Lory Del Santo di entrare nella Casa del GF Vip?

Credo che nessuno possa giudicare Lory Del Santo, nessuno che non si sia mai trovato nella sua condizione. È una cosa talmente delicata che ogni parola sarebbe superflua. Dico solo che Lory meritava la finale, fosse anche solo per l’enorme coraggio che ha avuto.

Antonella Clerici ha visto e partecipato indirettamente per lei a un programma Mediaset. L’ha portata alla concorrenza.

Antonella è una donna straordinaria che ha dato moltissimo a tutti noi cuochi. Ci ha aiutati, supportati e anche rimproverati. La sua lettera è stata bellissima, ha dimostrato di essere una grande amica. La concorrenza? Il Grande Fratello è un programma Endemol, come La prova del cuoco.

Cosa manca alla Prova del cuoco di Elisa Isoardi per realizzare i risultati di gradimento che accompagnavano l’edizione della Clerici cui ha partecipato anche lei?

La prova del cuoco è cominciata a settembre, mentre ero nel pieno dell’organizzazione del GF Vip. Ero talmente tanto preso che non sono riuscito a vedere nemmeno una puntata. Non sono riuscito a recuperare nemmeno da quando sono uscito dalla Casa. Ho sentito che la trasmissione ha avuto un avvio complicato, ma auguro alla Isoardi tanta fortuna.