Caso Fogli all’Isola, Alba Parietti: “Fabrizio Corona va curato. Alessia Marcuzzi? Non infierisco”
"Dalle cose negative a volte nasce il bene: abbiamo preso tutti una sberla dal pubblico. La gente vuole rispetto": con queste parole Alba Parietti ha commentato su ‘La Repubblica' quanto accaduto nell'ottava puntata dell'Isola dei famosi 2019 e le conseguenze del confronto tra Fabrizio Corona e Riccardo Fogli: il capo progetto e alcuni autori sono usciti di scena. L'opinionista del reality ha letto in questa disposizione il desiderio di Pier Silvio Berlusconi di chiedere scusa al pubblico: "Sono contenta di non essermene andata, felice della decisione dell’azienda, che Pier Silvio abbia preso posizione. Le guerre portano feriti ma anche cambiamenti. Con questo gesto Berlusconi ha chiesto scusa al pubblico. È stata una lezione di vita per tutti. Anche per gli spettatori".
La sua opinione su Fabrizio Corona e Alessia Marcuzzi
In queste ore, Fabrizio Corona ha chiesto scusa a Riccardo Fogli e ha definito quel confronto come il punto più basso della sua carriera. Alba Parietti ritiene che non si possa distruggere la vita degli altri per mestiere: "Forse Fabrizio Corona è una persona che va curata. Non può diventare un mestiere distruggere la vita degli altri". Quanto ad Alessia Marcuzzi, che è stata molto criticata per non essersi schierata, ha dichiarato: "La Marcuzzi? Non infierisco su di lei perché hanno già detto tutto il possibile. Diventiamo tutti Corona se prendiamo a pretesto un comportamento sbagliato per insultare".
Perché non ha lasciato lo studio
Alba Parietti, infine, ha spiegato perché ha deciso di restare in studio nonostante l'accaduto. L'opinionista ritiene che Riccardo Fogli si sia dimostrato capace di difendersi da solo. Ogni gesto di troppo da parte della Parietti poteva essere considerato inopportuno: "Qualsiasi azione a gamba tesa, compresa alzarmi e andarmene, un gesto di protagonismo da parte mia sarebbe stato inopportuno. Fogli ha avuto un coraggio da eroe di altri tempi. Ha dato una lezione a tutti perché nonostante il sopruso è rimasto lì. Tutta l’Italia ha visto l’uomo che è".