Eva Henger attacca pesantemente Alessia Marcuzzi dopo il caso scoppiato all’Isola dei famosi 2019 con Riccardo Fogli. L’ex naufraga, intervistata da Nuovo Tv, sostiene che la conduttrice non sarebbe realmente la donna pacata e sensibile che dimostra di essere in tv. Al contrario, la descrive come una fredda calcolatrice, disposta a tutto pur di perseguire i suoi obiettivi.

Le accuse di Eva Henger

La Henger, ancora memore dello scontro in tv con la Marcuzzi, non dimostra tenerezza alcuna: “L’avevo detto io che Alessia Marcuzzi non è come sembra. È disposta a tutto per l’audience. Non ha guardato in faccia a nessuno pur di fare audience. E pensare che Fogli è un amico di famiglia: lo conosce benissimo visto che è stata fidanzata per tanti anni con Francesco, il figlio di Roby Facchinetti. La Marcuzzi doveva rifiutarsi di trasmettere il video di Corona. Fogli si era già sentito male in settimana: con quell’attacco poteva rischiare l’infarto. Non vorranno mica farci credere che la Marcuzzi volesse fargli un piacere mostrandogli le offese di Corona? Secondo me Alessia è solo una persona fredda, disposta a tutto per il successo. Con questo caso speravano di ricreare il clamore del canna gate: ormai l’Isola è diventato un programma scandalistico”.

Henger contro gli autori

La Henger lancia un’accusa ancor più pesante: sostiene che gli scandali che ogni anno scuotono l’Isola siano confezionati dagli autori del reality show. Si riferisce al caso Fogli, costato l’esclusione di alcuni autori, e a quanto accaduto nel 2018 con Francesco Monte e lo scandalo poi rinominato “canna gate”: “Non ha alcuna giustificazione. Penso che già l’anno scorso il pubblico abbia intuito che la Marcuzzi non è una persona obiettiva: quando è punta nel vivo aggredisce, urla e fa come le pare. Ma poi come può sorridere di fronte a un amico in difficoltà, cui stavano toccando gli affetti più cari? La Marcuzzi avrebbe dovuto dissociarsi come hanno fatto le due opinioniste in studio. Erano disperati perché il programma è andato malissimo, ma facendo così hanno perso ancor più credibilità. Gli autori creano i polveroni, dal canna gate al caso Fogli, ma poi sono incapaci di gestire la situazione. Questo però non significa che la Marcuzzi non c’entri: non firma come autrice, però da conduttrice doveva rifiutarsi di accettare un giochino simile. Con la perdita della credibilità totale della Marcuzzi penso che la rete valuterà il da farsi. Ormai mancano poche puntate: chi sarebbe disposto ad accettare un’Isola così disastrosa? Penso che nessuno vorrebbe farlo e solo una conduttrice come Simona Ventura potrebbe riuscire nell’impresa di risollevare un po’ gli ascolti. Mi chiedo se vedremo mai più una nuova edizione”.

La necessità di tutelare i minori

Eva rende nota la sua solidarietà nei confronti di Riccardo Fogli che ha già ricevuto le scuse della Marcuzzi in diretta tv. E sempre alla conduttrice attribuisce la responsabilità di non avere tutelato i minori coinvolti in entrambe le storie: “Il pubblico ormai ha capito che persona è la Marcuzzi. Lei, che è mamma, non aveva tutelato mia figlia Jennifer, di nove anni, minacciata dai fan di Monte, né ha tutelato la figlia di Riccardo Fogli, che ne ha solo 6. L’anno scorso mia figlia era sveglia quando è scoppiato il canna gate e ha visto tutto il polverone che mi ha coinvolta. Spero che la bambina di Riccardo Fogli non abbia visto il suo papà piangere disperato mentre gli dicevano che la moglie lo tradisce”.