Divertimento nella Casa del Grande Fratello Vip 2018, dove i concorrenti lodano le doti fisiche di Fabio Basile. Pare che il campione del mondo di judo possegga indiscutibili qualità anatomiche delle quali sarebbe stato impossibile non accorgersi. È stata Giulia Provvedi, del duo Le Donatella, la prima a parlarne apertamente e in termini entusiastici: “Fabio Basile si è tolto le mutande e ha un DRAGO. Signori abbiamo un Siffredi in casa, io sono rimasta sconvolta, ho visto una roba sconcertante, un piccoletto come lui con una roba allucinante!!!” […] Vi giuro è un qualcosa di sconvolgente. Cioè ragazzi ha una roba… una montagna. Ragazzi vi giuro una roba grossa. Abbiamo un supereroe nella casa”. Sconvolta la marchesa d’Aragona: “Ragazzi ma io non sono… forse me ne devo andare. Non fate gesti, non voglio neanche vedere certe cose. Questo è un linguaggio cameratesco! Volete ingrezzirmi? No, adorati non ci riuscirete mai. Mamma le mie nobile orecchie che devono sentire. Fabio, non ti parlerò più”.

Il servizio di Mai dire Grande Fratello Vip

Mai dire Grande Fratello Vip ha dedicato un intero servizio al campione e alla descrizione che di lui è stata fatta all’interno della Casa. A scherzare divertiti sul diretto interessato sono stati Francesco Monte e Stefano Sala, con Basile che ha incassato orgoglioso. Poco più tardi, il giovane ha rivelato di indossare sempre almeno due paia di mutande allo scopo di evitare figura imbarazzanti e dalla difficile gestione.

Basile ha rischiato di non entrare al Gf Vip

Fabio Basile ha rischiato di non entrare nella Casa del Grande Fratello Vip 2018. Dopo il caso di Clemente Russo, espulso per avere pronunciato una frase spiacevole indirizzata a Simona Ventura, la Federjudo e l’Esercito avrebbero tentato di imporre un veto al campione impedendogli di prendere parte al reality. Basile si sarebbe opposto con ogni mezzo, pare in virtù del cachet strappato alla produzione del reality, circa 90 mila euro che gli sarebbe spiaciuto non guadagnare per un’esperienza relativamente priva di fatica.