Ilary Blasi, non lo ha mai nascosto, non è rimasta particolarmente conquistata dal cast della terza edizione del Grande Fratello Vip. La conduttrice del reality show, intervistata dal settimanale Chi, si è unita al codazzo di critiche riservate ai concorrenti della terza stagione del GF. A condizionare i troppi momenti morti di uno show che, negli anni precedenti, era riuscito a essere decisamente più emozionante sarebbe stato l’eccessivo timore dei personaggi in gioco, spaventati dal giudizio che di loro si sarebbe dato all’esterno della Casa.

Un’edizione condizionata dai social network

Il problema è che l’hanno vissuta pensando a quello che la gente poteva dire e se tu vivi sul giudizio… Può essere che da fuori giudicare sia anche più facile, ma se una persona decide di partecipare al Grande Fratello e gioca concentrandosi solo su che cosa possa uscire sui social, è sbagliato di base. E questo non è un problema di reality, è un problema di realtà, di vita”: così la padrona di casa commenta il cast, ammettendo che una parte fondamentale dei concorrenti non è stata funzionale al gioco, rendendo le puntate lente e macchinose.

Buoni e cattivi della terza edizione del GF Vip

A conquistare Ilary solo la marchesa d’Aragona che, nella Casa e fuori, ha retto sulle sue spalle buona parte del gioco, fornendo ripetuti argomenti di discussione, riferiti soprattutto alle sue più volte smentite origini nobili. Marchesa o no, la Blasi ne è rimasta conquistata: “Il concorrente che più mi è piaciuto? La marchesa: mi ha fatto ridere, mi ha intrigato… che fosse tutto inventato, tutto vero o finto, con le sue mise e il suo modo di fare ha regalato perle”. Non l’ha convinta, invece, Elia Fongaro: “Delusa da nessuno perché fondamentalmente non conosco nessuno. Mi viene solo da dire: ma Elia? Diceva: ‘Non posso dire’, ‘non posso fare’. Ecco, lui non l’ho capito, è un po’ un punto interrogativo”.