Credits: Frezza La Fata/IPA
in foto: Credits: Frezza La Fata/IPA

Accadono strane cose all’Isola dei famosi a telecamere spente, cose che diventano ancor più singolari quando vengono riportate in diretta televisiva e messe a tacere in 4 secondi attraverso un repentino, e inspiegabile, cambio d’argomento. È accaduto, ad esempio, che nel corso dell’undicesima puntata del reality, andata in onda il 3 aprile 2018, Jonathan Kashanian sia stato malamente messo a tacere per avere riportato, su invito di Mara Venier, alcune frasi presumibilmente pronunciate da Alessia Mancini a telecamere spente.

La provocazione di Alessia Mancini

Tirato in ballo dalla leader della scorsa settimana, leader che sta cominciando a perdere il terreno faticosamente accumulato fino a oggi, Jonathan ha reagito male a una provocazione della Mancini. Riportando in diretta la lite con Franco Terlizzi – che ha successivamente abbandonato l’Isola – la naufraga ha fatto presente di temere l’atteggiamento di Jonathan. All’interno di un confessionale registrato pochi giorni prima, ne aveva svelato il motivo: “Jonathan mi ha detto una cosa: ‘Io ricordo e metto da parte. Sferro il colpo solo quando sono sicuro che sia mortale’. Aveva ragione perché Franco è addirittura uscito dal gioco”.

Le confidenze private riportate da Jonathan

Comprensibilmente infastidito dal fatto di essere stato oggetto lui stesso di una confidenza privata avvenuta a telecamere spente, Jonathan ha preparato il terreno per la sua vendetta. “Si partecipa a un reality per parlare di tutto” lo ha invitato la conduttrice Alessia Marcuzzi, senza sapere che di lì a qualche secondo Kashanian avrebbe sganciato una bomba i cui effetti si sarebbe poi ritrovata a dover arginare. Al naufrago è stato chiesto di raccontare la verità. Glielo ha chiesto Alessia per prima, e Mara Venier subito dopo. L’opinionista ha preteso che Kashanian raccontasse in diretta tv ciò che aveva precedentemente taciuto. Desiderava, al pari del pubblico ed è giusto, che si arrivasse finalmente alla “ciccia”. Ecco, questo è proprio ciò che ha dato Jonathan al pubblico:

Alessia Mancini è colei che in acqua mi disse ‘Simone è un po’ lo scemo del villaggio e non troverà una donna fino a 40 anni’; Alessia è quella che disse a me, parole testuali, ‘Nadia Rinaldi ha la rabbia delle ex ciccione che sono arrabbiate con le magre’. Questa è Alessia Mancini. E Alessia Mancini è quella che mi disse tante cose così, e che non ho mai rivelato perché io non do stoccate. Alessia Mancini è quella che disse a Marco davanti a più persone ‘Sei troppo magro’ e lui ‘Beh mi hai offeso’ e lei ‘Ma mica ho detto che sei frocio‘, e poi ha passato quindici giorni a chiedere ai cameraman di cancellare perché non voleva offendere gli omosessuali.

L’atteggiamento unfair non è la polpa di un reality?

Peccato che il suo exploit, che dovrebbe rappresentare la struttura stessa di un reality in quanto tale, è stato cassato dalla conduttrice. Alessia Marcuzzi lo ha velatamente rimproverato, benché lei stessa pochi minuti prima lo avesse invitato a raccontare la verità. “Jonathan, devo dire una cosa” si è affrettata a fermarlo: “È vero che ti abbiamo chiesto di dire tutto ma questa cosa la trovo ‘unfair’, si dice in inglese. Sono cose molto brutte, non si tirano fuori così se erano delle chiacchiere tra amici. Sono cose molto brutte che probabilmente Alessia ti ha detto quando eravate vicini, non si usano come delle armi. Questi sono discorsetti da bagnetto in acqua. Hai tirato tre o quattro bombette e le hai tirare in un momento…potevate chiarirvele in un contesto diverso”. Quale contesto diverso? Uno che non presupponga la presenza di una telecamera? E non è l’ossatura stessa di un reality a dover giovare di queste “tre o quattro bombette” lanciate in diretta tv? Quest’anno all’Isola, non si capisce bene perché, è consentito parlare di tutto, fuorché di quello che appare realmente è interessante ai fini di un gioco che dovrebbe avere quale fine ultimo quello di intrattenere. Anche in questo modo.