Kikò Nalli è tra i concorrenti del ‘Grande Fratello 2019‘. In queste ore, si sta raccontato concedendosi lunghe chiacchierate con gli altri inquilini della casa. Così, è tornato a parlare del rispetto che prova per la sua ex moglie Tina Cipollari. Inoltre, ha svelato il significato che si nasconde dietro ai suoi numerosi tatuaggi.

Ha cacciato una cliente che parlava male di Tina Cipollari

Kikò Nalli ha ribadito più volte di non tollerare che qualcuno parli male di Tina Cipollari in sua presenza. Resterà sempre la madre dei suoi figli e una donna a chi è profondamente legato. Così, in passato è accaduto che un commento fatto da una cliente del suo salone, fosse sufficiente per lui per decidere di accompagnarla all'uscita:

"L'anno scorso nel mio salone sono entrate due signore. Mentre stavo lavorando, una di queste mi fa ‘Finalmente ti sei lasciato, hai fatto bene a lasciarti con quella!'. Quando mi ha detto ‘quella', aveva i capelli bagnati, ho preso la giacca dall'armadietto e le ho detto: ‘Fuori dal mio salone immediatamente‘. Una persona che viene da me e prova a parlare male della madre dei miei figli, non entra dentro casa mia".

Dall'ancora alla forbice, i tatuaggi di Kikò Nalli

Infine, mentre chiacchierava con i suoi compagni di avventura, Kikò Nalli ha elencato tutti i suoi tatuaggi, spiegandone il significato. Dall'ancora alla tigre con la forbice conficcata nella testa, ecco i simboli che l'ex marito di Tina Cipollari ha impresso sulla sua pelle:

"La prima forbice l'ho disegnata a 18 anni, una forbice con un cappello e sopra una fiamma. L'ho disegnata e poi me la sono fatta tatuare. Dietro la schiena ho lo scheletro di una mano, il simbolo che mio padre mi ha lasciato il segno. Perciò, c'è la sua data. Poi ho sul polso le mie tre perle che sono Mattias, Francesco, Gianluca, i miei tre figli. Poi ho una forbice ficcata nella testa di una tigre, che simboleggia forza e lavoro. ‘Vivila‘ è una cosa che da un po' di tempo mi dico dentro e per ricordarmi me lo sono scritto, significa ‘Vivi il momento, vivi la vita'. Questa frase me l'ha detta una persona. E io me la sono tatuata. Poi sul braccio c'è l'ancora. Il simbolo della stabilità, della famiglia, del rapporto. Quando butti l'ancora stai là. Ho l'alloro che non ha nessun significato. Poi ho una scritta indiana che significa ‘Rispetto per le donne‘. Poi ho la scritta in francese ‘Il giardino della dolcezza‘, perché con le donne devi essere quello. Rispettare le donne per me è un simbolo importante sia nella vita che nel lavoro".