Credits: Frezza La Fata/IPA
in foto: Credits: Frezza La Fata/IPA

È frastornato Nino Formicola. Sono trascorse una manciata di ore dalla finale dell’Isola dei famosi e il suo telefono sembra squillare a ripetizione. Fanpage.it lo ha raggiunto poche ore dopo il trionfo, perché celebrasse quella che è stata un’attestazione di stima diretta ricevuta da parte del pubblico. Perché è andato all’Isola? Chiediamo a Nino. La risposta è semplice e, e non era scontato, sincera:

L’Isola doveva rappresentare il meccanismo che mi avrebbe consentito di rientrare nel mondo della televisione. Giusto o no, è così che funziona la televisione oggi. Andrea e io avevamo rifiutato l’Isola più di 10 anni fa. All’epoca non voleva farla e anche di fronte all’invito ricevuto quest’anno da alcuni amici in Mediaset, ero molto titubante.

L’Isola rifiutata con Zuzzurro 10 anni fa

Nino ci racconta che aveva rifiutato la partecipazione all’Isola dei famosi 10 anni fa, quando gli fu proposto di prendere parte al reality insieme al collega Andrea Brambilla, l’indimenticato Zuzzurro. All’epoca, avevano deciso di rifiutare, anche divertiti di fronte a quella proposta di prendere parte a qualcosa che fosse così distante dalla natura professionale di entrambi. Quando ha accettato la proposta di Mediaset, Gaspare ha valutato i pro e i contro, tendendo conto anche di ciò che avrebbe pensato l’amico scomparso:

Non so che cosa direbbe Andrea ma forse, nella situazione in cui sono io, avrebbe fatto la stessa cosa. Se fossimo stati in due, comunque, non l’avrei fatto. Il punto è che il nostro è un lavoro particolare. Se dall’altro del tavolo non c’è qualcuno che ti chiama, non lavori.

La mancanza di lavoro e la voglia di lasciarsi andare

Nino non si nasconde nemmeno quando gli chiediamo di scendere nei dettagli di quella frase buttata lì qualche tempo fa, quando lasciò intendere di aver pensato di compiere un gesto estremo: “Credo che sia capitato a tutti pensare per un attimo a un gesto estremo. Quando si accavallano le cose e la vita sembra che ti vada contro, è difficile spiegare alla gente che tu, come tutti, sei una persona normale che ha bisogno di lavorare. A un certo punto scatta una molla che ti fa dire: ‘Basta, non ce la faccio più!’. C’è stato un giorno in particolare, un momento di scoramento in cui ho pensato di dire basta”.

Canna gate e la proposta ad Alessandra: nel reality con Nino

La compagna Alessandra resta un argomento off-limits. Ripensandoci con lucidità qualche tempo dopo, Nino si è reso conto di aver calcato la mano, uscendo dai rigidi dettami che si era auto imposto a proposito di privacy. Ha chiesto alla compagna di sposarlo, senza incassare il sì televisivo che la donna non ha voluto concedergli: “Non avrei voluto chiedere ad Alessandra di sposarmi in questo modo. È andata così perché in quel momento mi sentivo di dirle delle cose importanti, ma il seguito della faccenda resterà privato”. Infine, a proposito del canna gate e della crociata ingaggiata da Striscia la notizia nei confronti della trasmissione, aggiunge:

Il punto è che di quella faccenda non sapevamo nulla. Mi sono reso conto dell’accaduto ieri in diretta, quando ho visto Staffelli con il tapiro. Antonio Ricci fa il suo lavoro, ma la produzione, ammesso che una canna sia stata fumata, non avrebbe avuto la possibilità di saperlo.