Al “Grande Fratello Vip” esistono squalificati di serie A e quelli di serie B. Lo dimostra puntualmente quanto sta accadendo nella quinta puntata del reality, quando la conduttrice Ilary Blasi ha accolto in studio una Pamela Prati trionfante. Pamela, per i pochi che non lo ricordassero, è stata squalificata la scorsa settimana per aver contravvenuto alle regole del gioco.

L’ex ballerina del Bagaglino, recidiva perché squalificata da un altro reality in passato, aveva cercato di scappare dalla Casa del GF e, ormai preda dell’insofferenza, si era rifiutata di sottostare al regolamento firmato prima del suo ingresso nel gioco. Per questi motivi la produzione del reality si era vista costretta a invitarla a uscire. Il pubblico del reality sa bene che, fin dall’inizio, i concorrenti squalificati dal gioco non hanno più la possibilità di restare sotto i riflettori. Quando un concorrente viene espulso dal gioco, qualunque sia la motivazione, gli viene tolta la possibilità di rientrare in studio e sedere tra gli eliminati. Con Clemente Russo, eliminato per gli insulti a Simona Ventura, è andata proprio in questo modo e infatti il campione non è più comparso in trasmissione da quel momento in poi.

Quando si tratta di Pamela Prati, però, le regole cambiano improvvisamente. L’assunto secondo il quale “una squalifica è una squalifica” nel suo caso decade. Dopo aver tenuto banco nel corso dell’ultima puntata e aver monopolizzato l’attenzione del pubblico, l’ex soubrette del Bagaglino è stata magicamente riammessa in studio e oggi siede tra gli eliminati insieme a Costantino Vitagliano. Perché mai questa differenza tra loro se le regole secondo le quali giocano i concorrenti sono uguali per tutti?

Gli squalificati del passato che furono “cancellati”

È la prima volta nella storia del “Grande Fratello” che accade qualcosa del genere. Prima di fare un’eccezione per la squalificata Pamela Prati, a nessuno dei concorrenti squalificati al GF era stata data la possibilità di sedere tra gli eliminati in studio. Nel 2011 furono addirittura 3 i concorrenti a essere espulsi dal gioco a causa di una bestemmia: Pietro Titone, Matteo Casnici e Massimo Scattarella. Nessuna redenzione in diretta tv per loro, che furono praticamente cancellati dal gioco. Anche a Paolo Mari, squalificato per comportamento scorretto, non fu data la possibilità di riscattarsi, così come a Daniel Mkongo e Guido Genovesi. A Clemente Russo è stato applicato lo stesso concetto, mentre per la Prati si è fatta un’eccezione, la stessa che ha dimostrato al GF è davvero tutto possibile, basta avere – e saper offrire – i numeri giusti.