Cristiano De Andrè corre ai ripari a poche ore dall’ingresso nella Casa del Grande Fratello 16 delle figlie Francesca e Fabrizia. Il cantautore, anche alla luce delle dichiarazioni rese dalle due nel corso di diverse trasmissioni tv, ha diffidato le figlie affinché non raccontino di fronte alle telecamere informazioni circa la loro vita con il padre e le liti che hanno finito per condizionarne il rapporto.

Il timore della diffamazione

Tv Sorrisi e Canzoni rende nota la diffida fatta pervenire al reality di Barbara D’Urso e alle figlie da parte di Cristiano. Il legale del cantautore ha scritto “in nome e per conto” del suo assistito affinché le due giovani, prossime concorrenti del GF, non diffamino il padre a mezzo tv. Si tratta di una misura estrema volta a tutelare la privacy della famiglia De Andrè, già più volte turbata dalle dichiarazioni rese soprattutto da Francesca, che non ha mai lesinato particolari spiacevoli circa il cattivo rapporto con il genitore.

La denuncia già ricevuta da Francesca

Ospite a Domenica Live insieme al fratello Filippo, Francesca aveva già raccontato di essere stata denunciata dal padre Cristiano per diffamazione: “Mi ha denunciata per diffamazione per delle cose che ho raccontato qui e di tutte ho portato le prove. Mio padre non si è mai fatto vedere in tribunale, ha mandato l’avvocato. Lui aveva da fare, le vacanze con la fidanzata, comprare la Jacuzzi, il cane ecc”. La denuncia ricevuta dall’ex fidanzata di Daniele Interrante faceva riferimento alle dichiarazioni riferite alla presunta aggressione di De Andrè alla fidanzata:

Abbiamo parlato qui del fatto che la fidanzata fosse stata picchiata, lui ha pensato bene di fare una denuncia per diffamazione anche per questo. C’erano testimoni, che non si conoscevano, e hanno visto tutti calci e pugni. Mio padre è un uomo violento. Va per vie legali anche il rapporto tra mio padre e mia sorella Alice. La cosa assurda è che, nonostante siano tutti aneddoti evidenti io devo sempre spiegare. Io spero che la legge in cui confido ci darà le risposte che aspettiamo.