Ilary Blasi ammette candidamente di non essersi appassionata alle dinamiche che si sono consumate quest’anno nella Casa del Grande Fratello Vip 2018. Intervistata dal settimanale Chi, la conduttrice del reality svela qual è il motivo che l’ha spinta a non credere negli amori nati nella Casa. Sarebbero stati i protaognisti stessi i primi a non credere in quei rapporti, non riuscendo di conseguenza a comunicare nulla all’esterno:

Polemiche quest’anno? Il GF Vip delle sorprese e delle polemiche è stato quello del 2017. Quest’anno era più tranquillo. L’anno scorso la storia di Cecilia e Ignazio credo sia stata abbastanza sorprendente e credo abbia alzato un bel polverone. A differenza di quest’anno dove il cast si è comportato in maniera tranquilla. Gli amori o finti amori non ci sono proprio stati, ci sono stati solo accenni, degli avvicinamenti. E non è che non ci crediamo noi, i primi a non crederci sono stati loro. Fossero stati a favore di gioco la sera sarebbero stati avvinghiati. E invece soltanto un bacetto tra Francesco Monte e Giulia Salemi e una carezza tra Benedetta Mazza e Stefano Sala.

Un cast da villaggio turistico

Non si nasconde la padrona di casa e ammette che sarebbe stata l’eccessiva mitezza di alcuni concorrenti a rendere noiosa la vita nella Casa: “Dici che questo cast era troppo ‘sgamato’ e c’era troppo fair play? Il problema dei ragazzi di questo cast è che l’hanno vissuta pensando a quello che la gente poteva dire e se tu vivi sul giudizio. Può essere che da fuori giudicare sia anche più facile, ma se una persona decide di partecipare al Grande Fratello e gioca concentrandosi solo su che cosa possa uscire sui social, è sbagliato di base”.

Il concorrente preferito della padrona di casa

Infine, Ilary rende noti i nomi dei concorrenti che più l’hanno colpita quest’anno, in positivo e in negativo: “Il concorrente che ho preferito di questo cast? La Marchesa: mi ha fatto ridere, mi ha intrigato. La delusione? Delusa da nessuno perché fondamentalmente non conosco nessuno. Mi viene solo da dire: ma Elia? Diceva: ‘Non posso dire’, ‘non posso fare’. Ecco, lui non l’ho capito, è un po’ un punto interrogativo”.