Dopo una lunga attesa, finalmente il giorno tanto sognato dai sudditi della Corona inglese è arrivato: è nato il Royal Baby ed è una femmina. La piccola è quarta nella linea di successione al trono britannico. Il Principe William e Kate Middleton, futuri sovrani del Regno Unito, sono diventati genitori per la seconda volta, dopo la nascita del principino George Alexander Louis nel 2013. Come promesso, il lieto annuncio è arrivato direttamente dal profilo Twitter di Kensington Palace, che pubblica gli aggiornamenti sul Duca e la Duchessa di Cambridge. Mentre i bookmakers inglesi avanzano ipotesi sui nomi, ancora tutto tace dal fronte ufficiale in merito all'argomento.

Probabilmente, poche venute al mondo sono state così attese e sospirate, nella storia delle famiglie reali europee. Mai come stavolta il Royal Baby si è fatto attendere: secondo i calcoli fatti dall'annuncio della gravidanza di Kate, divulgata ufficialmente lo scorso ottobre, il bambino sarebbe dovuto nascere il 25 o il 26 aprile. Niente da fare: il piccolo non ha voluto proprio saperne e anche nell'altra data su cui tutti hanno scommesso, il 29 aprile, l'attesa è stata vana. Se il Royal Baby fosse nato quel giorno, sarebbe stata una curiosa e beneaugurante coincidenza, perché proprio in concomitanza con il quarto anniversario di nozze di Kate e William, che il 29 aprile 2011 si unirono in matrimonio nella splendida cornice della cattedrale di Westminster coronando un sogno d'amore iniziato nel 2003.

Il popolo britannico è rimasto in ansia fino all'ultimo giorno, con decine di turisti e visitatori assiepati per giorni e giorni fuori dalla lussuosa clinica scelta per il parto e decine di notizie, voci e smentite che si sono accavallate per giorni. Mentre qualcuno sosteneva che la duchessa di Cambridge fosse già in travaglio, i paparazzi inglesi la immortalavano alla guida della sua Range Rover solo due giorni fa, intenta ad accompagnare il figlio George in piscina. Inoltre, non poche apprensioni si sono create intorno alla sicurezza della principessa, dopo la diffusione di due inquietanti news: prima, la scoperta di un'invasione di batteri proprio in un reparto della clinica e, successivamente, addirittura la notizia di alcune dosi di cocaina rinvenute in un bagno dello stesso ospedale.