Il confronto tra Gianmarco Onestini e Edoardo Ercole è stato uno dei momenti caldi nella puntata del Grande Fratello 2019 in onda lunedì 13 maggio. Il figlio di Serena Grandi è entrato nella Casa per affrontare il gieffino, sostenendo che Gianmarco abbia diffuso la voce della presunta omosessualità di Michael Terlizzi. Secondo Ercole,  all'indomani di Temptation Island Vip (nel corso di un incontro di lavoro, come ha spiegato a Fanpage.it), Onestini gli avrebbe confidato di aver ricevuto avance da Terlizzi. Gianmarco ha negato tutto, sostenendo anzi di essere grande amico di Michael. Sull'argomento è intervenuto in un video suo fratello Luca Onestini, che l'ha difeso attaccando sia Ercole che lo stesso GF.

Grazie a tutti perché sto ricevendo una marea di complimenti per il comportamento di Gianmarco. Ha 22 anni, però è una delle persone più educate, raffinate e con self control che sono là dentro. Lui, Michael e pochi altri si stanno distinguendo per l'eleganza e l'educazione, in un'edizione che purtroppo è terrificante da quel punto di vista. C'è solo gente che ha voglia di litigare, di fare scenate davanti alle telecamere. Gente che entra e dice ca**ate solo per farsi inquadrare e prendere due spicci per andare in diretta.

Luca in difesa di Gianmarco e Michael

Luca si rivolge chiaramente a Edoardo Ercole, ma anche a Cristian Imparato, entrambi grandi accusatori di Gianmarco in puntata, apostrofati dall'ex tronista in una story precedente come "buffoni". Il fidanzato di Ivana Mrazova, inoltre, ha lodato il comportamento di Gianmarco e Michael: "Per fortuna ci sono loro: sempre tranquilli e col sorriso, non urlano ma si fanno capire benissimo. Fanno valere le proprie ragioni senza bisogno di fare i pagliacci, i buffoni. Sono sereni, lucidi e razionali. Questo è un bell'esempio anche per i giovani a casa. Ci si può far notare per l'eleganza e non per l'arroganza".

Contro lo show di Barbara D'Urso

Le parole di Onestini suonano anche come una dura reprimenda allo stesso reality di Barbara D'Urso, da cui ancora non è stato invitato: "Se ci fossi io in studio, il primo pirla che passa e si inventa ca**te viene zittito in due secondi. Gli salto alla giugulare e lo zittisco. Invece, il programma ha bisogno di queste polemiche e di questi titoli". Evidente l'attacco alla gestione D'Urso, che alimenta liti e inimicizie anche per accumulare materiale narrativo da usare a Domenica Live e Pomeriggio 5: "Una volta che la bomba è lanciata poi deve essere smentita, così ci fai due programmi invece che uno solo". Ecco perché non sarebbe stato chiamato dalla produzione: "Evidentemente io sono troppo scomodo, faccio venir fuori la verità delle cose".