Dopo la diretta dell'ottava puntata del ‘Grande Fratello 16‘, Gianmarco Onestini si è sfogato con Michael Terlizzi. Il gieffino ha rimarcato come sia uno dei pochi a non ricevere mai comunicazioni da parte dei suoi familiari. Si è detto "stufo" di non sapere come stiano i suoi genitori e suo fratello e vorrebbe, come gli altri concorrenti, avere una comunicazione da parte loro.

Lo sfogo di Gianmarco Onestini

Gianmarco Onestini, durante la notte seguita alla diretta dell'ottava puntata del ‘Grande Fratello 16', ha manifestato le sue perplessità. Non trova giusto ricevere un trattamento diverso rispetto ai suoi compagni di avventura: "Io voglio sapere come stanno i miei genitori, voglio vederli e ricevere una lettera. Tutti ricevono una lettera o li vedono, io non ho mai niente. Mi sono proprio stufato. Mi sono stancato di non sapere niente della mia famiglia. Tutti sanno qualcosa della loro famiglia. Io sai quanto so della mia famiglia? Zero. Almeno un messaggio, una foto, sono piccole cose che mi farebbero piacere e invece non c'è mai niente".

La replica di Luca Onestini

Alcuni spettatori hanno chiesto a Luca Onestini di esprimere un parere sullo sfogo avuto dal fratello Gianmarco. L'ex tronista di ‘Uomini e Donne' ha dato ragione al gieffino (vedi video in alto, ndr). Anche lui ha notato una situazione di disparità: "Gianmarco ha ragione a essere incaz**to, deluso, amareggiato. Sareste incaz**ti voi, sarei incaz**to io. È normale, il dato è oggettivo ormai, il programma è iniziato da due mesi e solo due persone non hanno ricevuto neanche una sorpresa. Perché? Quando ci sono alcuni che ne hanno ricevute talmente tante che ho perso il conto. A momenti chiamano anche le vicine di casa per dare abbracci e sostenere alcuni concorrenti". Quindi ha concluso affermando di poter fare ben poco per cambiare la situazione:

"È una cosa che non mi so spiegare. Queste domande dovete farle agli autori o a chi gestisce il programma. Una cosa è certa, non siamo noi famiglia, che non siamo andati o che non abbiamo intenzione di andare, ci mancherebbe. Sono scelte di altri. Poi come mai ci sia questa disparità dovete chiederlo a loro non a me. Gianmarco è anche il più giovane della casa, ha 22 anni. Gli altri che sono sui 30 hanno bisogno di tutte queste sorprese. Lui che è il più giovane deve farsi forza da solo. Non capisco la logica. Sono impotente, cosa posso fare? Sfondare la porta con la testa ed entrare dentro la casa?"